NEXI - Bain Capital valuta un’offerta per acquisire Worldline?
L’operazione potrebbe interessare il solo fondo Bain o più probabilmente una cordata di fondi.

Fatto
Secondo le indiscrezioni riportate ieri da Reuters, il fondo di Private Equity statunitense Bain Capital avrebbe allo studio un’offerta per acquisire la società francese dei pagamenti digitali Worldline, principale competitor di Nexi in Europa.
L’operazione potrebbe interessare il solo fondo Bain o più probabilmente una cordata di fondi.
Effetto
Riteniamo che la valutazione particolarmente depressa del titolo, il vuoto di potere lasciato dalle dimissioni del CEO arrivate lo scorso settembre in seguito al secondo profit warning dell’anno e la generazione di FCF potenzialmente elevata siano i principali punti che potrebbero spingere un fondo verso l’acquisizione e il delisting della società francese.
Bain Capital è attualmente azionista di Nexi tramite Mercury UK (9.9% del capitale), veicolo che vede anche la partecipazione dei fondi Advent e Clessidra.
Come analizzato in dettaglio nel report (EU Digital Sector Gap: the Case for a Nexi-Worldline Merger) pubblicato lo scorso 23 settembre, riteniamo che una fusione tra Nexi e Wordline sarebbe molto vantaggiosa per gli azionisti, ma ci sarebbero significative implicazioni politiche che rendono incerta la possibilità di un accordo.
Nel report analizziamo anche le implicazioni finanziarie e di governance di una potenziale fusione, partendo dagli azionariati delle due società.
Riteniamo che la cessione della rete interbancaria da parte di Nexi a CDP, di cui sono emersi rumors negli ultimi giorni, diminuirebbe i rischi dal punto di vista delle regole di applicazione della 'golden power' da parte del governo italiano nel caso di un'operazione con Worldline.
Azioni menzionate
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