Pirelli - Possibile emissione bond convertibile da parte di Sinochem
L’emissione di un convertibile è tra le opzioni allo studio per ridurre la partecipazione di Sinochem al di sotto del 10%.

Fatto
Questa mattina, La Stampa ha confermato le indiscrezioni riguardo la possibilità dell’emissione da parte di Sinochem di un bond convertibile sul 10/15% del capitale di Pirelli.
L’ipotesi sarebbe un modo per scendere sotto la soglia della maggioranza relativa ed evitare le restrizioni imposte dagli USA. Tuttavia, saranno elementi decisivi la struttura del bond e soprattutto i diritti di voto sulle azioni Pirelli sottostanti, che Sinochem dovrebbe ridurre per evitare le sanzioni USA.
Effetto
Gli articoli di stampa degli ultimi giorni confermano che l’emissione di un convertibile è tra le opzioni allo studio per ridurre la partecipazione di Sinochem al di sotto del 10%.
Tuttavia, tale misura da sola non sarebbe sufficiente a centrare l’obiettivo.
Ricordiamo che il superamento di questa soglia è funzionale a risolvere le criticità nel mercato statunitense, che attualmente limitano la possibilità per Pirelli di sviluppare pienamente il business del Cyber Tyre.
In ogni caso, confidiamo in un esito positivo della vicenda, rafforzato dalla fiducia manifestata da Camfin attraverso il significativo incremento della propria quota negli ultimi due anni.
Pirelli tratta a 7.1x l’EV/EBIT 26, con uno sconto di circa il 18% rispetto ai peers più comparabili (Conti, Michelin, Bridgestone che trattano a circa 8,6x), nonostante migliori prospettive di crescita organica, margini, ritorno sul capitale e generazione di cassa.
Azioni menzionate
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