Pirelli - Proposto un blind trust con il 34% della quota di Sinochem
Questa soluzione potrebbe consentire la conformità alle norme USA. Camfin non ha rilasciato commenti

Fatto
Questa mattina, Il Messaggero ha riportato una possibile soluzione emersa dal tavolo del Golden Power per l’impasse tra Sinochem e Camfin. La proposta prevede la creazione di un blind trust, con cui Sinochem conferirebbe la sua quota Pirelli del 34%, separando così proprietà e controllo.
La firma dell’accordo sarebbe prevista a breve. Questa soluzione potrebbe consentire la conformità alle norme USA. Camfin non ha rilasciato commenti. Rimane inoltre da chiarire se la scelta del trustee sarà affidata a terzi o a Sinochem.
Effetto
Il trasferimento della quota di Sinochem nel blind trust avrebbe l’effetto di una sterilizzazione dei diritti di voto, soluzione già ipotizza da rumours di stampa tuttavia tramite l'utilizzo del Golden Power.
La misura potrebbe risolvere il tema dell'influenza nella governance di Pirelli, ma riteniamo possa non essere sufficiente ai fini del rispetto delle normative americane per lo sviluppo del Cyber Tyre, in quanto Sinochem rimarrebbe un azionista con presenza significativa nell'azionariato di Pirelli.
In ogni caso, confidiamo in un esito positivo della vicenda, rafforzato dalla fiducia manifestata da Camfin attraverso il significativo incremento della propria quota negli ultimi due anni. Pirelli tratta a 6,9x l’EV/EBIT 26, con uno sconto di circa il 15% rispetto alle realtà più comparabili (Conti, Michelin, Bridgestone che trattano a circa 8,1x), nonostante migliori prospettive di crescita organica, margini, ritorno sul capitale e generazione di cassa.
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