POSTE ITALIANE - Il MEF manterrà una quota del 51%

L’obiettivo è quello di mantenere il controllo statale sul gruppo, non scendendo al di sotto del 51%.

Autore: Team Websim Corporate
Poste_italiane_websim4

Fatto

A valle di un incontro tra sindacati e il MEF, il governo si detto pronto a modificare il testo dell’attuale DPCM che prevede la possibilità di cedere interamente la quota MEF (29.26%), lasciando come unico rappresentante pubblico CDP (35%).

L’obiettivo è quello di mantenere il controllo statale sul gruppo, non scendendo al di sotto del 51%. Il governo non potrà quindi cedere più del 13.26% con un incasso potenziale per il MEF che agli attuali prezzi di mercato vale €2.17bn.

Intanto, è sempre notizia di ieri, Poste ha bloccato definitivamente l’acquisto di crediti legati al Superbonus come con una decisione legata all’approvazione nelle scorse settimane del decreto che ha imposto nuove restrizioni alla circolazione degli sconti fiscali, bloccando di fatto il mercato della cessione dei crediti collegati alle ristrutturazioni edilizie.

Effetto

Con la modifica del DPCM, crediamo che sia definitivamente risolto il nodo della cessione in un'unica tranche o due.

A questo punto, considerando i tempi per la modifica del DPCM e per la predisposizione e approvazione della documentazione necessaria, ci aspettiamo
che il placement per una quota pari al 13.26% del capitale avvenga non prima di settembre/ottobre.

Riteniamo che come suggerito dalle commissioni parlamentari, il processo di cessione terrà in considerazione anche investitori retail e dipendenti del Gruppo.

Questo delinea una modalità di cessione tramite OPV.

Restiamo in attesa della conclusione dell’accordo con i sindacati per il rinnovo del contratto di lavoro scaduto lo scorso 31 dicembre, che riteniamo un milestone importante per il  raggiungimento dei target finanziari del Gruppo.

Per quanto riguarda l'andamento operativo ci aspettiamo che anche ad aprile e maggio i trend
siano rimasti positivi per Poste in linea con quanto emerso nel 1Q24, con Mail & Parcel in miglioramento e crescita del margine di interesse e del segmento pagamenti, mentre ci attendiamo un andamento debole per il segmento vita.

Il risparmio postale è atteso in miglioramento grazie alle recenti nuove offerte di prodotti con rendimenti più interessanti.



Azioni menzionate

Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.