POSTE ITALIANE - Privatizzazione del 14% del capitale previsto nella prima metà del 2025
Dopo il rinvio al 2025, riteniamo plausibile che l’operazione avvenga nella prima parte del 2025

Fatto
Il Corriere della Sera torna oggi sul dossier privatizzazione.
La tranche prevista è confermata per oltre €2bn, pari a ~ 14% del capitale del gruppo con l’operazione prevista nella prima metà del 2025.
L’obiettivo è confermato essere quello di mantenere la tranche in mani italian e tra Fondi pensione, Fondazioni, clienti retail e dipendenti.
Effetto
Dopo il rinvio al 2025, riteniamo plausibile che l’operazione avvenga nella prima parte del 2025 con la possibilità di una seconda tranche anche entro la fine del 2025, stando all’obiettivo del governo di raccogliere €20bn nel periodo 2024 - 26 dalle privatizzazioni.
Riteniamo inoltre che l'atteso collocamento, possa determinare un "cap" al rialzo per il titolo nel breve termine, ma dopo l’operazione, l'aumento della liquidità, la riduzione dell'influenza politica percepita e l'ampliamento della base azionaria, potrebbero rappresentare una buona notizia anche considerando che Poste rimane un titolo attraente dal punto di vista del dividend yield.
Azioni menzionate
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