A2A - Alziamo la raccomandazione a Outperform, target price 2,90 euro

A2A è stata la peggiore utility italiana nel 2025, sottoperformando ENEL e l'indice FTSE Mib italiano di circa il 20%.

Autore: Redazione
A2a_websim7

Fatto

Pubblichiamo oggi nota su A2A. I punti principali:

• Debole performance del titolo nel 2025. Dopo la forte sovraperformance registrata nel 2023-24, trainata da numerose e marcate revisioni al rialzo degli utili, A2A è stata la peggiore utility italiana nel 2025, sottoperformando ENEL e l'indice FTSE Mib italiano di circa il 20%.

• Valutazione non impegnativa. Secondo le nostre proiezioni, A2A è attualmente scambiata a un EV/EBITDA 1YF di 6,8x e un P/E di 10,8x, con un rendimento del 4,7%. Mentre il multiplo EV/EBITDA è sostanzialmente in linea con la sua media storica di 6,7x, il multiplo bottom-line è a sconto di circa il 14% (rispetto alla media di 12,4x). A2A è attualmente a sconto anche rispetto ai competitor, con le Utility Integrate Italiane che attualmente scambiano a 7,4x EV/EBITDA 2026E e a 12,7x P/E, mentre le Utility Integrate Europee sono scambiate rispettivamente a 9,2x e 15,3x.

• Scenario macroeconomico favorevole. Dal punto di vista macroeconomico, lo scenario per le Utility Integrate continua a essere favorevole a nostro avviso, sia dal punto di vista industriale che finanziario. I prezzi dell'elettricità in Italia rimangono superiori a 100 Eu/MWh, nonostante i prezzi del gas in calo, determinando una chiara espansione degli spread clean spark. Dal punto di vista finanziario, lo spread BTP-Bund continua a restringersi, in un contesto di tassi di interesse sostanzialmente stabili.

• Prossimi catalizzatori. A livello di singola azienda, prevediamo un flusso di notizie di supporto per A2A nei prossimi mesi, a partire dai risultati del quarto trimestre del 2025 a metà marzo. Il catalizzatore più importante, tuttavia, dovrebbe essere la definizione del quadro normativo per le estensioni delle concessioni di distribuzione elettrica e di produzione idroelettrica, prevista per il primo semestre del 2026. Prevediamo anche novità sui data center, che potrebbero aumentare la visibilità sulla strategia di investimento di A2A in questo segmento.

• Anteprima dei risultati del quarto trimestre del 2025 (risultati previsti per il 17 marzo). Stiamo rivedendo al ribasso la nostra stima per i volumi idroelettrici di A2A nel quarto trimestre del 2025, mentre stiamo incrementando i volumi termici. Ciò si traduce in proiezioni di EBITDA leggermente superiori per l'anno fiscale 2025 (2.221 milioni di euro, 1%), leggermente al di sopra della parte superiore dell'intervallo di guidance di 2.170-2.200 milioni di euro, e in un'ampia conferma delle nostre previsioni di utile netto ordinario (686 milioni di euro, rispetto alla guidance di 680-700 milioni di euro). A livello patrimoniale, l'indebitamento netto avrebbe dovuto chiudersi a 5.541 milioni di euro, per un rapporto debito netto/EBITDA per l'anno fiscale 2025 di 2,5x.

• Stime e valutazione aggiornate. Stiamo leggermente aumentando le nostre ipotesi sui prezzi dell'elettricità per riflettere i prezzi più elevati della CO2, compensando i prezzi più bassi del gas. Stiamo inoltre leggermente aumentando i margini nelle divisioni Mercato e Distribuzione di Energia Elettrica, mentre li stiamo leggermente riducendo per Teleriscaldamento e Rifiuti. Questi piccoli aggiustamenti si traducono in aumenti di circa il 2% dell'EBITDA 2027-28 e del 4/5% nelle nostre previsioni sui risultati finali. Per quanto riguarda la valutazione, stiamo aumentando il nostro prezzo obiettivo da Eu2,70ps a Eu2,90ps, calcolato ancora su un mix di DCF, SOP e multipli di mercato.

Effetto

A seguito della debole performance del titolo registrata nel 2025, riteniamo che, all'attuale prezzo delle azioni, il profilo rischio-rendimento di A2A stia iniziando a sembrare più interessante.

Dopo essere stati neutrali da marzo dello scorso anno, sulla base del rallentamento della dinamica degli utili, ora torniamo ad essere positivi su A2A, alzando la nostra raccomandazione a OUTPERFORM.

Con il titolo scambiato a valutazioni non impegnative, a sconto sia rispetto ai dati storici che rispetto ai competitor, riteniamo che ci possa essere spazio per una ripresa del prezzo delle azioni nei prossimi mesi, tenendo conto dello scenario macroeconomico favorevole e delle aspettative di un flusso di notizie favorevole.



Azioni menzionate

Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.