Saipem - Assemblea straordinaria per Subsea7 fissata il 25 Settembre

Dai documenti sull'accordo predisposti in vista delle assemblee emergono nuovi dettagli, soprattutto in merito alle condizioni necessarie per il via libera all’operazione

Autore: Redazione
Raffineria industriale gestita da Saipem, con torri di distillazione e impianti di processo visibili.

Fatto

Fissate per il 25 settembre le assemblee straordinarie di Saipem e Subsea7 per approvare il progetto di fusione.

Dai documenti sull'accordo predisposti in vista delle assemblee emergono nuovi dettagli, soprattutto in merito alle condizioni necessarie per il via libera all’operazione.

Tra gli aspetti più rilevanti la quotazione anche a Oslo della nuova entità e l'entità delle misure correttive che potrà imporre l'Antitrust.

In merito a questo secondo punto, emerge che se fossero imposte dismissioni a tutela della concorrenza superiori a Eu500mn, le parti potrebbero tirarsi indietro.

Su lato recessi, Saipem non potrà sborsare più di Eu500mn per liquidare gli azionisti di Subsea7 contrari all'operazione. Chi volesse esercitare il recesso, inoltre, dovrebbe congelare i propri titoli fino al closing senza poterli venderli sul mercato. Le azioni bloccate potranno però essere collocate presso investitori qualificati o riacquistate da Subsea7 per poi venire annullate. In merito alla governance, infine, lo statuto post-fusione prevede l’introduzione del voto maggiorato, con doppio diritto dopo 36 mesi di detenzione.

Effetto

Il closing dell’operazione è sempre previsto nella seconda metà del 2026.



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