SNAM - Via libera del governo tedesco alla legge per la dorsale dell’idrogeno
Ricordiamo che la Italian H2 Backbone prevede 2,800 km di idrogenodotti
Fatto
Ieri il Consiglio dei ministri tedesco ha dato il via libera ad una modifica della legge sull’elettricità e il gas, al fine di introdurre un quadro normativo per la dorsale dell’idrogeno presentata di recente (la modifica definisce inoltre le norme per il finanziamento della dorsale).
Il regolatore Bnetza, che nel 2026 approverà il primo piano di sviluppo della rete gas e idrogeno della Germania, ha lanciato una consultazione sulla dorsale dell’H2, che durerà fino all’8 gennaio 2024. I lavori per la realizzazione della dorsale dovrebbero iniziare già l’anno prossimo.
Effetto
Il piano per la dorsale tedesca prevede una rete di 9,700 km, di cui 710 km sviluppati da 17 potenziali operatori diversi dai Tso gas. La dorsale, costituita per il 60% da gasdotti riconvertiti, attraverserà tutti gli Stati tedeschi e sarà collegata agli altri Paesi europei, Italia inclusa.
L’infrastruttura comporterà investimenti per Eu20bn e avrà una capacità di circa 100 GW in ingresso e 87 GW in uscita (la capacità di trasporto annuale della dorsale è prevista in circa 300 TWh, vale a dire il triplo della domanda tedesca di idrogeno stimata al 2030 tra 95 e 130 TWh ed un decimo del consumo annuale di gas della Germania negli anni precedenti alla crisi energetica del 2022).
Per quanto riguarda Snam, ricordiamo che la Italian H2 Backbone prevede 2,800km di idrogenodotti (il 73% riconvertendo i gasdotti esistenti) che permetteranno di importare 448GWh/giorno di H2 a Mazara del Vallo. La società aveva stimato in circa Eu4bn gli investimenti totali per la riconversione di uno dei backbones al trasporto dell’idrogeno (capex comunque fuori dal piano al 2026).
In questo articolo
Azioni menzionate
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