SNAM - VTTI e Snam finalizzano l'acquisizione di Adriatic LNG
Il cash out non è stato comunicato ma si tratta sicuramente di un valore inferiore ai 200 mln di euro

Fatto
VTTI (IFM Investors, Vitol, ADNOC) e Snam hanno annunciato ieri di aver completato l'acquisizione delle quote di Terminale GNL Adriatico S.r.l., la società cui fa capo Adriatic LNG, il terminale di rigassificazione operativo nelle acque italiane antistanti Rovigo.
L'operazione segue gli annunci del 3 aprile scorso, in cui VTTI ha firmato un accordo per acquisire una quota di maggioranza nella società.
In tale contesto, Snam ha esercitato il diritto di prelazione per aumentare la propria partecipazione in Adriatic LNG dal 7,3% al 30%.
Attualmente, le due società possiedono rispettivamente il 70% e il 30% di Adriatic LNG.
La transazione è stata finalizzata dopo il completamento delle necessarie approvazioni normative.
Effetto
ll terminale di Adriatic LNG è la maggiore infrastruttura offshore per lo scarico, lo stoccaggio e la rigassificazione di gas naturale liquefatto (GNL) del Paese, con una capacità annua di rigassificazione pari a 9.6 bcm (corrispondenti a circa il 14% dell’attuale domanda nazionale di gas) e con questa operazione Snam andrà a detenere partecipazioni in tutti gli impianti di rigassificazione del GNL attualmente operativi sul territorio italiano.
Ricordiamo che Adriatic LNG è l’unico terminale in Italia a non essere regolato ma può comunque contare su contratti per l’85-90% della capacità fino al 2034.
Il cash out non è stato comunicato ma si tratta sicuramente di un valore inferiore ai Eu200mn in quanto questa è la cifra per M&A già inclusa dal management nella guidance sul debito FY24 (già incluso nella guidance anche l’impatto sulla bottom line FY24 che dovrebbe aggirarsi sui Eu5 -6mn).
Secondo la società l’IRR unlevered atteso dall’investimento dovrebbe essere in area high-single digit ipotizzando il non pieno utilizzo della capacità post 2034.
Azioni menzionate
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