STELLANTIS - Fondazione Olandese intenta causa relativa alle emissioni
Ricordiamo che a partire dal 2017 FCA ha fronteggiato una causa negli Stati Uniti relativa al mancato rispetto delle norme sulle emissioni

Fatto
La fondazione indipendente Fiat Chrysler Investors Recovery Stichting ha presentato mercoledì una class action nei Paesi Bassi contro Stellantis per presunte frodi nei test sulle emissioni da parte di Fiat Chrysler.
Secondo la causa almeno dal 2014 al 2017 Fiat Chrysler non ha rivelato di aver installato nei suoi veicoli un software illegale volto a nascondere le emissioni danneggiando pertanto gli azionisti della società.
Stellantis ha affermato in una nota di "ritenere che questa causa sia infondata e intende difendersi vigorosamente".
Effetto
Ricordiamo che a partire dal 2017 FCA ha fronteggiato una causa negli Stati Uniti relativa al mancato rispetto delle norme sulle emissioni su 100-110k veicoli che montavano il motore turbo-diesel 3.0L V6 (RAM 1500 e Jeep Grand Cherokee) tra il 2014 e il 2016. Il caso ha portato FCA a pagare multe per un totale di circa €1bn tra cui poco meno di €0.8bn per cause civili e con i consumatori (~$2.8k per ogni consumatore, accordo raggiunto nel 2019) e poco meno di €0.3bn relativamente all’indagine penale (accordo raggiunto nel 2022).
La società ha inoltre raggiunto accordi indipendenti con circa 3.2k consumatori che avevano esercitato il diritto di risolvere la causa al di fuori della class action portata avanti da EPA, DOJ, CARB e lo Stato della California e altri 49 Stati degli Stati Uniti.
Alla luce di questo riteniamo poco probabile il successo della causa sopra citata per quanto riguarda l’operato della società negli Stati Uniti, mentre in Europa il gruppo dovrebbe aver rispettato le norme che consentivano l’utilizzo di “device” per “correggere” le emissioni.
Azioni menzionate
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