STELLANTIS - Tavares: il gruppo si adatterà al nuovo governo Trump

La nuova amministrazione Trump potrebbe avere alcuni pro e contro per l'industria auto negli USA

Autore: Redazione
Vista laterale della Fiat 500 Hybrid, con dettagli della carrozzeria e fari a LED.

Fatto

Ieri il CEO di Stellantis Tavares ha dichiarato che Stellantis si adatterà ai cambiamenti previsti nel mercato automobilistico USA sotto il futuro governo Trump.

La società nel mercato US utilizzerà una piattaforma in grado di offrire versioni elettriche, ibride o a benzina dei suoi modelli.

La società presenterà questa settimana la sua piattaforma "multi-energy" per i pick-up nel mercato US, ha aggiunto Tavares.

Effetto

La nuova amministrazione Trump potrebbe avere alcuni pro e contro per l'industria auto negli US.

Tra i pro evidenziamo: l'espansione fiscale che può portare a miglioramenti nel vol&mix, la riduzione del corporate tax rate e regole sulle emissioni più lasche.

Tra i contro invece evidenziamo il rischio dazi e minori incentivi per la transizione green, mentre l'andamento dei tassi e del $ rimangono elementi da valutare.

Per quanto riguarda il rischio dazi, ricordiamo che il rischio maggiore per Stellantis deriva dalle importazioni dal Messico che nel 2023 sono state pari a 358k unità (l'85% dei veicoli interessati dall'import/export del gruppo. ~7% del gruppo).

In particolare, Trump non ha menzionato numeri precisi a riguardo sottolineando che il dazio finale risponderà ad un obiettivo politico ovvero quello di privilegiare la produzione americana.

Rispetto ai dazi attuali per l'export dal Messico agli Stati Uniti compresi tra lo 0% e il 2.5%, stimiamo che ogni 1pp di dazio in più l'impatto sull'utile pre-tasse potrebbe essere di ~€160mn o l'1.4% delle attese 2025.



Azioni menzionate

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