Telecomunicazioni - Orange, risultati solidi nel 2025
Guidance 2026 confermata, Guidance 2028 migliore del consensus su Organic FCF

Fatto
Orange ha riportato risultati solidi nel quarto trimestre / esercizio 2025.
- Fatturato quarto trimestre a Euro 10.550 milioni (+2.2% anno su anno, terzo trimestre: +0.8% anno su anno, +1.7% vs consensus),
- EBITDAaL a Euro 3.358 milioni (+3.9% anno su anno, terzo trimestre: +3.7% anno su anno, +0.8% vs consensus),
- investimenti (Capex) a Euro 1,72 miliardi (consensus Euro 1,75 miliardi).
Nell’intero esercizio, l'Equity Free Cash Flow (EFCF) è stato pari a Euro 3,7 miliardi (consensus Euro 3,6 miliardi).
Gran parte della sorpresa positiva nel quarto trimestre sul fatturato (Euro 173 milioni vs consensus) è arrivata dalla Francia (+2.3%, +Euro 100 milioni) e dalla Spagna (+2.7%, +Euro 51 milioni), compensando i risultati inferiori alle attese nelle altre divisioni (in particolare segmento Enterprise, -0.9% vs consensus).
Effetto
• Guidance 2026 confermata anche tenendo conto del pieno consolidamento di Masmovil nel primo semestre.
Atteso un EBITDAaL in crescita del +3% (consensus +3%), un Organic FCF di circa Euro 4 miliardi (+3% consensus Euro 3,87 miliardi), un temporaneo incremento della leva finanziaria sopra 2x (consensus 1.71x, obiettivo di medio termine).
Dividendo per azione (DPS) confermato a Euro 0,79 per azione (in pagamento nell’esercizio 2027, consensus Euro 0,78 per azione).
• Guidance 2028 migliore del consensus su Organic FCF: crescita media annua composta (CAGR) 2025-2028 dell’EBITDAaL del +3% (consensus CAGR del 2.4% con EBITDAaL 2028 stimato a Euro 13,4 miliardi).
Rapporto investimenti/fatturato (Capex/fatturato) circa 14% (consensus 14.8% con investimenti di Euro 6,1 miliardi e fatturato di Euro 41,77 miliardi).
Organic FCF di Euro 5,2 miliardi (+21% vs consensus Euro 4,28 miliardi), dividendo per azione minimo (DPS floor) di Euro 0,85 (in pagamento nel 2029, consensus Euro 0,83 per azione), leva finanziaria a circa 2x (consensus 1.53x).
• In Francia, mercato maturo, il piano “Trust the Future” punta a mantenere stabili i servizi retail nei prossimi tre anni, compensando il calo dei ricavi da rete in rame (~Euro 800 milioni) grazie a un piano di efficienze.
Attesa una crescita EBITDAaL “stable plus” nel periodo 2025-2028 (consensus CAGR +0.4%, con EBITDAaL 2028 stimato a Euro 6,5 miliardi), insieme a una riduzione degli investimenti economici (eCAPEX) >Euro 300 milioni (il consensus vede una riduzione di Euro 0,2 miliardi tra 2025-2028), a sostegno dell’EBITDAaL meno eCAPEX e di un Operating FCF di Gruppo.
Advertisement

