Tim - Aree grigie: oggi CdA di Open Fiber
Domani nuovo incontro con il governo

Fatto
Secondo quanto riportato dal Sole 24 Ore, nell’ultima riunione presso il Dipartimento per l’Innovazione si è tornati a discutere dello stato di avanzamento del rollout della fibra nelle aree grigie previste dal PNRR.
In vista di un nuovo incontro con il Dipartimento, è previsto oggi un CdA di Open Fiber (OF), cui potrebbe seguirne un secondo giovedì. OF, in attesa di indicazioni da parte dei suoi azionisti – CDP (60%) e Macquarie (40%) – valuterà l’eventuale cessione di alcuni lotti a FiberCop (FC). A fine aprile, OF aveva cablato oltre 1mn di civici su un totale previsto di 20.2mn, raggiungendo gli obiettivi in Campania, Sicilia, Puglia e – con tre mesi di ritardo – anche in Lombardia. FC, a cui sono stati assegnati 7 lotti, ha raggiunto quota 786k civici su 1.3mn.
Restano circa 250k civici da collegare: tutti i lotti dovranno essere completati entro giugno 2026, con l’eccezione della Toscana, rallentata da carenza di manodopera e ostacoli burocratici.
A conferma delle tensioni tra i due operatori, OF ha recentemente denunciato FC all’Antitrust per abuso di posizione dominante, accusandola di aver concesso l’accesso a soli 46k civici di prossimità su 92k richiesti, ostacolando così il rispetto dei target.
Effetto
I crescenti dissapori tra le due società, uniti alla necessità di rispettare le scadenze previste dal PNRR, potrebbero spingere gli azionisti di entrambe a considerare forme di collaborazione o integrazione. Un’intesa, anche solo di natura commerciale, tra FiberCop e Open Fiber entro la fine del 2026 (a 30 mesi dalla cessione di FiberCop) consentirebbe a TIM di incassare un earnout fino a un massimo di Eu2.5bn (pari al 75% delle sinergie industriali), da noi considerato ad una probabilità del 40% nella nostra SOP, equivalente a circa €0.05/azione nel nostro target price di €0.45/azione ordinaria.
Azioni menzionate
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