TIM - Deboli risultati per Vodafone Italia
Vodafone Italia ha chiuso l’anno in perdita (FY23/24: -60mn, FY22/23: 93mn).

Fatto
Vodafone Gruppo ha riportato oggi i risultati FY23/24 (anno fiscale a marzo 2024). L’Italia (ora classificata come la Spagna attività destinata alla vendita) ha visto un fatturato FY in calo del 2.9% a Eu4,759mn, con ricavi da servizi in flessione del 1.6% con un peggioramento nell’ultimo trimestre (4Q: -2.5%, 3Q: -1.3%).
La pressione sui prezzi nel segmento mobile è stata solo parzialmente compensata dalla forte domanda sul segmento business per connettività fissa e servizi digitali. Vodafone Business ha visto una crescita dei ricavi da servizi business del 7.6% nel FY (3Q: 7.5%, 4Q: 6.1%).
Vodafone Italia ha chiuso l’anno in perdita (FY23/24: -60mn, FY22/23: 93mn).
Effetto
Readacross limitato per TIM che riporterà i risultati 1Q24 il 29 maggio. Sul mercato mobile, segnaliamo la recente decisione di Vodafone Italia di aprire la rete 5G ai clienti su brand Ho (second brand di Vodafone, con 3,2 milioni di clienti a fine dicembre, quasi il 19% dell’intera base client).
Questa strategia è stata seguita anche da alcuni MVNO come Tiscali che ha lanciato ieri la sua prima offerta low-cost sul 5G (Eu9.99, 200GB).
L’ apertura della rete 5G ai clienti dei second brand rappresenta una mossa molto controversa. Da un lato, questa strategia dovrebbe contenere l’aggressività commerciale dell’offerta di Iliad (180 GB a 9,99 al mese) e di Fastweb mobile che offre oggi l’offerta entry level sul 5G meno cara sul mercato (150 GB 7,99 euro al mese), mentre i brand low cost di Tim (Kena) e Wind3 (VeryMobile) non offrono il 5G. Dall’altro, se questa mossa dovesse essere replicata da tutti i principali operatori, non escludiamo un rischio di cannibalizzazione interna e di conseguente diluizione dell’arpi con uno spostamento verso offerte 5G low cost.
Azioni menzionate
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