SETTORE TLC - Iliad guarda anche alle attività portoghesi di Altice
Secondo quanto riporta Bloomberg, Niel si unirebbe a una compagnia telefonica saudita e a società di private equity.
Fatto
Xavier Niel, patron e fondatore Iliad, ha manifestato interesse per acquistare attività portoghesi di Altice, controllate da Patrick Drahi.
Secondo quanto riporta Bloomberg, Niel si unirebbe a una compagnia telefonica saudita e a società di private equity.
L’operazione di valorizzazione dell’asset (valutato oltre Eu6bn) passerà da una gara, con una rosa ristretta di offerenti che verrà selezionata da Drahi all'inizio del nuovo anno.
Niel sarebbe in competizione con altri offerenti, in particolare Saudi Telecom e un gruppo che comprende le società di buyout Warburg Pincus, Zeno Partners e l'ex presidente del Credit Suisse Group Ag, Antonio Horta-Osorio.
Effetto
Per il mercato italiano non vediamo dirette implicazioni o elementi che potrebbero distogliere l’interesse manifestato da Niel per gli asset di Vodafone Italia (valutati Eu10.45bn, 7.8x EV/EBITDA) riducendo le chance per un consolidamento del mercato.
L’Italia è infatti un mercato chiave per Iliad, oltre alla Francia e alla Polonia, da cui il Gruppo potrebbe estrarre ulteriore valore tramite un’operazione di consolidamento (JV con Vodafone), mentre un’entrata in Portogallo sarebbe un’opportunità di ulteriore differenziazione del footprint, ma di portata più limitata.
Inoltre, Patrick Drahi, che sta cedendo attività per ridurre il debito (US$60bn secondo Bloomberg), ha dichiarato che preferirebbe vendere le quote dei vettori europei di Altice a società di buyout piuttosto che ad altre compagnie telefoniche.
Azioni menzionate
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