SETTORE TLC - Fastweb valuta una combinazione con Vodafone Italia

La cessione di NetCo e il maggior focus futuro di TIM sui servizi offrono buoni presupposti per un riassetto complessivo del mercato delle telecomunicazioni in Italia.

Autore: Team Websim Corporate

Fatto

Secondo Bloomberg, Fastweb starebbe valutando una combinazione con Vodafone Italia.

Nel frattempo, Vodafone avrebbe ripreso i colloqui anche con Iliad dopo aver respinto l’offerta di quest’ultima per Vodafone Italia (valutata Eu11.25bn, 7.5x EBITDAaL) lo scorso anno.  

Effetto

La cessione di NetCo e il maggior focus futuro di TIM sui servizi offrono buoni presupposti per un riassetto complessivo del mercato delle telecomunicazioni in Italia.

La scorsa settimana il CEO di Vodafone Gruppo aveva puntualizzato che in Italia Vodafone valuta opzioni M&A per l’Italia diverse dalla cessione: questo ci lascia pensare che Vodafone potrebbe privilegiare in Italia una partnership (con Iliad) o un’acquisizione (Fastweb) più che una vendita.

L’eventuale consolidamento nel mercato italiano potrebbe rappresentare un importante game changer per TIM Consumer, o come parte attiva o come beneficiaria passiva grazie ad una migliore visibilità sulla market repair nel breve termine e ad una maggior razionalità sui prezzi.

Molto dipenderà tuttavia dall’esito della review antitrust in corso per la fusione in Spagna tra Orange e Masmovil, importante test per il consolidamento in altri mercati europei in base ai rimedi che l’antitrust UE imporra. Tra le due possibili combinazioni per Vodafone Italia, preferiamo un accordo con Iliad piuttosto che con Fastweb.

La prima porterebbe ad una semplificazione del mercato mobile consumer dove si registrano da sempre livelli piu alti di concorrenza sui prezzi rispetto al fisso e maggiore tendenza dei clienti a spostarsi da un gestore all’altro: la market share aggregata (dati Agcom a giugno’23 su SIM human) sarebbe del 35.2% - di cui Iliad 14.8% e Vodafone 20.4% - seguita da Wind3 al 25.3%, TIM al 22.2%, Postepay al 6.1% e altri MVNOs al 11.1% includendo anche Fastweb mobile.

Una combinazione con Fastweb determinerebbe invece un significativo rafforzamento di Vodafone sul fisso, raggiungendo una quota di mercato aggregata del 30.8% nel mercato broadband (Fastweb 14.1%, Vodafone 16.7%) ed in particolare nel segmento business (quota aggregata 35.2%, di cui Fastweb 18.0% e Vodafone 17.2%) potrebbe costituire una possibile minaccia futura per TIM Enterprise (quota del 41.5%) sui segmenti Top/ICT e nelle gare con la PA.

Il nostro TP di Eu0.42/azione non include l’upside di Eu0.25/azione legato al possibile re-rating di TIM Consumer (oggi negativa nella nostra SOP per -Eu1.3bn) ad un multiplo di 5x EV/EBITDAaL (multiplo in linea con il settore TLC europeo e con quello offerto da Zegona in Spagna per un asset cash-burning come Vodafone Spain).



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