TIM - Incentivi del governo
Le proposte del sottosegretario Butti ci sembrano ragionevoli

Fatto
In un’intervista al Corriere della Sera, il sottosegretario all’Innovazione parla delle proposte che si appresta a presentare a Bruxelles a nome del governo italiano per il Digital network act europeo, attraverso cui verrà ridefinito l’assetto regolamentare del settore.
Butti propone maggiori incentivi per separare le reti dai servizi dal momento che affinché gli operatori possano competere con i grandi operatori americani e asiatici servono economie di scala a livello continentale. Butti auspica una deregolamentazione della fibra e misure piu restrittive per gli operatori verticalmente integrati mentre esclude di finanziare con soldi pubblici l’accelerazione dello switch-off del rame e il passaggio alla fibra.
Sul segmento mobile, secondo Butti, aziende e cittadini devono poter acquistare servizi di telecomunicazioni da qualunque operatore europeo, senza confini nazionali e senza extra costi, sulla base solo delle offerte commerciali e della qualità dei servizi offerti. In questo contesto, la cancellazione del roaming porterebbe al consolidamento del mercato europeo così tanto richiesto dagli operatori continentali.
Effetto
Le proposte del sottosegretario Butti ci sembrano ragionevoli ma andrà verificata nel dettaglio la fattibilità di queste misure a livello europeo e monitorata la loro implementazione.
Ricordiamo che a febbraio la Commissione Europea ha pubblicato un white paper dedicato alle infrastrutture di connettività, riaffermando la necessità di completare il mercato unico delle comunicazioni elettroniche .
Azioni menzionate
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