Tim - Poste in trattative con Vivendi per rilevare un ulteriore 2,51%

L'indiscrezione è de Il Fatto Quotidiano

Autore: Redazione
Telecom_websim3

Fatto

Secondo Il Fatto Quotidiano, Poste Italiane (PST) sarebbe in trattativa con Vivendi per acquistare un ulteriore 2,51% di TIM detenuto dai francesi.

L’operazione porterebbe la quota di PST al 27,31% rispetto all’attuale 24,8%, superando l’attuale soglia del 25% che farebbe adottare l’obbligo di OPA, ma con un’esenzione già concordata con CONSOB.

Nel frattempo, la riforma del TUF dovrebbe alzare la soglia dell’offerta obbligatoria al 30%. Se la riforma non dovesse essere approvata, Poste Italiane avrebbe comunque 12 mesi di tempo per riportare la partecipazione sotto la soglia rilevante.

Effetto

L’aumento della partecipazione potrebbe rivelarsi funzionale per Poste anche a riequilibrare, in parte, la propria posizione in vista di una futura conversione delle azioni di risparmio di TIM in ordinarie. La conversione ridurrebbe infatti la quota di Poste dall'attuale 24,8% a circa il 17% del capitale ordinario.

Poste si è già dichiarata disponibile a supportare l’operazione e a riportare la propria quota al 24,8%. Il recupero della quota potrebbe avvenire anche senza esborsi di casse rilevanti. Poste potrebbe infatti valutare la cessione di Poste Mobile (da noi valutata ad un EV di Eu0.9bn) a TIM in cambio di nuove azioni ordinarie, risalendo così dal 17% a circa il 24%, e acquisire sul mercato lo stake residuo.



Azioni menzionate

Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.