Banca Sistema, specializzata nell'acquisto di crediti verso la PA e crediti fiscali, ha chiuso i primi nove mesi del 2025 con un utile netto di 21 milioni di euro (+71% rispetto ai 12,3 milioni dello stesso periodo del 2024).
Il margine interesse adjusted è salito a 71,1 milioni di euro (+28% a/a), grazie al minore costo del funding, al buon spread sugli attivi, alla miglior redditività del portafoglio e al contributo stabile dal trading superbonus. Il margine di intermediazione è stato di 106,2 milioni di euro (+25% a/a).
I costi operativi sono aumentati a 62,9 milioni di euro (+7% a/a), principalmente per consulenze legate al capital plan e altri obblighi verso l'Autorità di Vigilanza, oltre a maggiori accantonamenti per rischi. I costi del personale sono rimasti stabili, contenendo l’aumento complessivo.
Le rettifiche di valore su crediti sono state di 8,1 milioni di euro, con un CoR (Cost of Risk) di 42 bps (rispetto ai 20 bps del 9M24), dovuto a maggiori svalutazioni su posizioni factoring. La componente Retail rappresenta il 74% del totale funding, in crescita rispetto al 69% dei primi 9 mesi del 2024.
Dal punto di vista commerciale, il turnover factoring è diminuito, come previsto, per l'assenza di incentivi fiscali legati al superbonus e per una maggiore selettività nel business pharma. Lo stock di prestiti nel pegno è aumentato, grazie a un solido turnover e acquisti di portafogli, che hanno compensato gli incassi da riscatti e aste.
Il costo della raccolta dovrebbe stabilizzarsi verso la fine dell'anno. Le azioni per ridurre l'assorbimento di capitale hanno già permesso, nel secondo trimestre, di compensare gli effetti negativi sui capital ratios derivanti dalla classificazione a default di alcuni crediti, in risposta a osservazioni di Banca d'Italia del dicembre 2024 su regole e prassi bancarie.
Secondo quanto si legge nel comunicato, la solidità patrimoniale della banca e le operazioni di cartolarizzazione in corso consentiranno di incrementare l'attività factoring nel segmento entertainment con un contenuto assorbimento di capitale.


