Cofle - Nel difficile semestre migliora l'indebitamento
I risultati conseguiti nei mesi successivi alla prima parte dell'anno confermano un progressivo recupero dei volumi rispetto all’esercizio precedente

Cofle conclude il primo semestre del 2025 con ricavi pari a 24,4 milioni di euro, erano 31,1 milioni nel primo semestre 2024.
La linea di Business OE, che produce sistemi di controllo nel settore agricolo, delle macchine di movimentazione terra, dei veicoli commerciali e del settore premium automotive, e che rappresenta circa il 62% dell’intero fatturato di Gruppo, ha registrato 15,1 milioni (19,3 milioni nel primo semestre 2024), in linea con l’andamento del mercato di riferimento.
Il rallentamento degli investimenti delle imprese agricole ha comportato un calo delle immatricolazioni di trattori, mietitrebbie e rimorchi. Altri segmenti complementari hanno invece visto una crescita.
A livello internazionale, Paesi come la Spagna e la Polonia stanno registrando segnali di ripresa. L’India ha visto un aumento delle immatricolazioni superiore al 20%.
La linea di Business IAM, specializzata nella produzione di control cables e parti di ricambio nel settore automotive, pari al 38% del fatturato di Gruppo, ha totalizzato 9,3 milioni rispetto ai 11,8 milioni del primo semestre 2024. Dopo un triennio 2022-2024 in forte crescita, il mercato ha registrato una lieve flessione a causa delle dinamiche inflazionistiche e di un contesto congiunturale instabile.
Il valore della produzione è pari a 26,3 milioni, era 31,8 milioni al 30 giugno 2024.
I costi di gestione ammontano a 25,1 milioni, -10,7% su base annua, grazie al decremento dei costi di acquisto e lavorazione esterne delle materie prime e alla spending review di alcuni costi fissi.
L'EBITDA adjusted si attesta a 3,6 milioni rispetto alla cifra di 4,4 milioni del primo semestre 2024. Nonostante il calo di fatturato, l’EBITDA adjusted margin si attesta al 13,9%, in linea con il primo semestre 2024.
L’EBIT è pari a -0,9 milioni (1,3 milioni nel primo semestre 2024).
Il risultato di periodo ammonta a -3,3 milioni (-2,1 milioni nel primo semestre 2024) e riflette anche l’incidenza di ammortamenti, gestione finanziaria, valutaria e non cash items pari a 0,9 milioni per l’applicazione dei principi inerenti all’iperinflazione delle controllate turche.
Nel primo semestre 2025, sono stati generati flussi di cassa positivi pari a 1,8 milioni, in netta inversione di tendenza rispetto al trend dell’ultimo triennio: le iniziative messe in atto dal management hanno riguardato l’efficientamento e l’ottimizzazione del capitale circolante netto operativo, il contenimento degli investimenti e dei costi il miglioramento dei flussi finanziari.
L’indebitamento finanziario netto è pari a 12,1 milioni, in diminuzione del 13,3% rispetto ai 13,9 milioni del 31 dicembre 2024.
L’indebitamento finanziario netto adjusted, ovvero inclusivo del debito residuo connesso al principio contabile IFRS 16, al 30 giugno 2025 è pari a 15 milioni (al 31 dicembre 2024 era pari a 17,4 milioni) e risulta in miglioramento del +13,8%, ossia pari a 2,4 milioni.
Evoluzione prevedibile della gestione
I risultati conseguiti nei mesi successivi alla chiusura del semestre confermano un progressivo recupero dei volumi rispetto all’esercizio precedente.
Nei prossimi mesi del 2025, il Gruppo proseguirà il programma di riorganizzazione ed efficientamento dei diversi stabilimenti per compensare la flessione della prima parte dell’anno.
Cofle sta ponendo le basi per sfruttare le opportunità legate all'attesa ripresa del mercato, alla maggiore stabilità del quadro macroeconomico e all’introduzione di incentivazioni per l’acquisto di macchinari tecnologicamente avanzati.
Il commento di Websim Corporate Research
Nonostante la contrazione a doppia cifra del giro d’affari, la Società ha frazionalmente migliorato la propria redditività (adjusted EBITDA margin: 13,9% vs 13,8% nel primo semestre 2024), riportando un adjusted EBITDA pari a 3,6 milioni (4,4 milioni), a fronte del quale la perdita netta semestrale di competenza degli azionisti Cofle è aumentata di 0,9 milioni a 2,9 milioni.
In miglioramento l’indebitamento finanziario netto che ha chiuso il semestre a quota 12,1 milioni, di 1,8 milioni inferiore a quanto registrato al 31.12.2024 ovvero di 2,4 milioni migliore (a 15 milioni), includendo gli effetti derivanti dall’applicazione del principio contabile IFRS 16.
A fronte di un contesto di mercato particolarmente difficile, crediamo che la Società abbia dato prova della propria resilienza e capacità di reazione, implementando azioni mirate a rafforzare struttura organizzativa ed efficienza, come testimoniato dalla conferma della redditività adjusted e dal miglioramento della posizione finanziaria netta.
A ciò si aggiunga che nei mesi successivi alla chiusura del semestre, la Società ha registrato una crescita dei ricavi tale da ridurre il gap rispetto allo scorso esercizio ad un -6%, trend che il management si attende di confermare per tutto l’esercizio 2025, puntando ad una crescita a doppia cifra dei ricavi nel secondo semestre 2025.
Il commento del presidente Walter Barbieri
“Il primo semestre del 2025 ha segnato una fase di profondo riposizionamento strategico per il nostro Gruppo. Abbiamo adottato, con determinazione, una serie di azioni mirate a rafforzare la nostra struttura organizzativa, con l’obiettivo di migliorarne l’efficienza, ridurre i costi e prepararci a cogliere con maggiore forza le opportunità future. In particolare, la riallocazione della produzione dalla Turchia verso la nostra controllata indiana e l’ottimizzazione delle risorse a livello direzionale e operativo rappresentano scelte di visione, volte a rendere Cofle ancora più agile e competitiva a livello globale. I primi effetti sono già visibili, in particolare sul fronte del contenimento dei costi e del miglioramento della Posizione Finanziaria Netta. Tuttavia, l’impatto legato alle indennità del personale in Turchia ha parzialmente e temporaneamente attenuato i benefici dell’operazione, i cui effetti economici più significativi emergeranno a partire dal 2026. Al tempo stesso, abbiamo continuato a investire con convinzione in ricerca e sviluppo, perché crediamo che l’innovazione sia il cuore pulsante della crescita sostenibile. Stiamo lavorando su nuove soluzioni e sul miglioramento dei nostri prodotti e processi, con l’obiettivo di offrire sempre più valore ai nostri clienti. Nonostante un contesto macroeconomico complesso, abbiamo iniziato a rilevare segnali incoraggianti di ripresa già nei mesi di maggio e giugno, e ci aspettiamo una decisa accelerazione dell’attività commerciale nell’ultima parte dell’anno. Le basi che abbiamo costruito in questi mesi sono solide, e siamo pronti a trasformare questa fase di cambiamento in un’opportunità concreta di crescita per tutto il gruppo”.
* Websim Corporate research è un servizio di sponsored research di Intermonte. Websim Corporate opera come corporate broker/specialist con focus su small e micro cap italiane
Azioni menzionate
Advertisement

