COMER INDUSTRIES - Marginalità in crescita di 200 punti base, record delle vendite
Il Ceo Storchi: “Entusiasta dei risultati raggiunti”
Comer Industries [COME.MI], società attiva nei settori delle macchine per l'agricoltura, l’industria e l'energia, ha chiuso il 2022 con un record delle vendite, e con una sensibile crescita della marginalità.
I ricavi consolidati sono stati pari a 1,23 miliardi di Euro, +18% su base annua, grazie al contributo di Comer Industries, +14,3%, e di Walterscheid Powertrain Group (WPG), +22,4%.
La crescita è stata trainata sia dal settore Agricolo (+23,4%), sia da quello Industriale (+10%). Il primo (pari al 62,7% dei ricavi totali) ha beneficiato della maggiore domanda di prodotti agricoli, trainata dall’aumento della popolazione e dal rialzo dei prezzi delle materie prime. Quest’ultimo fattore ha indotto gli agricoltori ad aumentare gli investimenti in macchinari e attrezzature.
Il settore Industriale ha registrato una crescita nonostante il rialzo dei tassi di interesse abbia penalizzato quello delle costruzioni e ridotto gli investimenti.
A livello geografico, EMEA, il principale mercato di riferimento del Gruppo con un’incidenza sui ricavi totali del 56,1%, ha registrato una crescita del 25,8%, nonostante l’impatto del conflitto Russia-Ucraina e l’aumento dei prezzi dell’energia.
Il mercato Nord-americano, la cui incidenza ha raggiunto il 21,4%, segna un incremento del +21,1% anno su anno, grazie alla forte domanda interna ed alle favorevoli condizioni macroeconomiche.
L’America Latina, anche se ancora marginale a livello di Gruppo, ha fatto registrare una crescita del 33,7%.
L’EBITDA si è attestato a 180 milioni di euro, +38,2% anno su anno. L’EBITDA margin è stato pari al 14,5% dei Ricavi, in miglioramento di 213 punti base, grazie all’integrazione di WPG ed al maggior assorbimento dei costi fissi, dovuto all’aumento dei volumi di vendita ed all’adeguamento dei prezzi.
L’EBIT adjusted è stato pari a 142,8 milioni, con un margine dell’11,5% sui ricavi.
L’esercizio 2022 si chiude con un utile netto pari a 90,7 milioni di euro, in crescita del 81,8% rispetto all’anno precedente. L’Utile netto adjusted è stato pari a 101,8 milioni, con un’incidenza sui ricavi dell’8,2%.
L’Indebitamento finanziario netto si attesta a 148,9 milioni di euro al 31 dicembre 2022 - in diminuzione rispetto ai 177 milioni del 2021. La Leva finanziaria è in calo a 0,8x rispetto a 1,4x dell’anno precedente.
ll Gruppo ha generato cassa da attività operativa per 94,1 milioni che, al netto degli investimenti, ha prodotto un Free Cash Flow pari a 60 milioni di Euro.
Matteo Storchi, President & Ceo di Comer Industries, ha commentato: "Cogliere le opportunità e rispondere positivamente ai cambiamenti di un mercato in forte evoluzione sono due asset fondamentali della nostra strategia industriale. E i risultati finanziari che oggi condividiamo con i nostri stakeholder ne sono la prova. Il 2022 è stato un anno degno di nota e sono entusiasta dei risultati raggiunti. Il fatturato in crescita e l’EBITDA che si attesta a 180 milioni di euro sono frutto di ambiziosi obiettivi e scelte imprenditoriali che ci hanno permesso di raggiungere milestones importanti. Continueremo a investire nel futuro della meccanica, sempre orientati a una crescita sostenibile e con lo sguardo puntato verso le esigenze del mercato”.
Comer Industries è player globale nella progettazione e produzione di sistemi avanzati di ingegneria e soluzioni di meccatronica per la trasmissione di potenza. Opera nei settori delle macchine per l’agricoltura, dell’attrezzatura edile e per la selvicoltura, dell’energia e dell’industria.
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