EDILIZIACROBATICA - Ricavi in lieve calo nel trimestre, bene l'estero
Acrobatica Energy, che sta vivendo una conversione del business, nel primo trimestre ha già realizzato ricavi per Euro 150 mila

EdiliziAcrobatica ha chiuso il primo trimestre con ricavi consolidati pari a 33,3 milioni di euro, in lieve contrazione su base annua (-3,8%). [EDAC.MI]
In Italia, i ricavi sono aumentati dell’1,4% a 28,6 milioni di euro: un dato positivo e in netta controtendenza rispetto al settore dell’edilizia, che ha risentito della cessazione degli incentivi di Stato, sottolinea la società.
Relativamente alle società estere, Acrobatica France ha segnato un +9,1%, Acrobatica Iberica +50% passando da 300 mila euro a 450 mila euro.
Positivo anche il risultato di Acrobatica Monaco che, dopo aver inaugurato la propria sede operativa nello scorso settembre, ha realizzato ricavi pari a 190 mila euro a fronte dei 30 mila euro dell’analogo periodo del 2023.
Nel Middle East, la controllata Enigma, ha registrato ricavi pari a 2,7 milioni di Euro; nello stesso periodo dell’anno scorso, precedente all’acquisizione da parte di Acrobatica, aveva realizzato 2,2 milioni di Euro.
Acrobatica Energy, che nell’anno 2024 sta vivendo una conversione del business, passando da quello legato agli incentivi statali a quello del fotovoltaico, nel primo trimestre ha già realizzato ricavi per Euro 150 mila, preparando al contempo la struttura per i prossimi trimestri dell’anno nei quali raccoglierà i risultati attesi. Nello stesso periodo dell’anno precedente i ricavi erano stati di Euro 5 milioni, derivanti dal business degli incentivi statali.
Il gruppo sta però dimostrando di saper far fronte ai cambiamenti legislativi e di mercato, e ha realizzato nel primo trimestre del 2024 un volume di ricavi sostanzialmente allineato allo stesso esercizio del 2023.
“Acrobatica ha nel suo DNA l’accoglimento delle sfide e dei cambiamenti – ha commentato Anna Marras CEO di Acrobatica – Lo ha fatto quando è nata 30 anni fa, con l’obiettivo di rivoluzionare la cultura dell’edilizia in Italia e nel mondo, e lo fa anche oggi con Acrobatica Energy, che ha scelto ancora una volta di rimettersi in gioco in un mercato ricco di opportunità nel medio/lungo termine che, grazie alla nuova direttiva europea Case Green, è destinato a prendere sempre più piede. Abbiamo quindi scelto di credere in un nuovo business al quale ci siamo affacciati forti di un progetto imprenditoriale di grande valore, che crea occupazione per un numero sempre maggiore di persone.
“I ricavi prodotti del primo trimestre del 2024 per Acrobatica sono particolarmente significativi” – ha commentato Riccardo Banfo, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Acrobatica – “e meritano un'analisi positiva per diversi motivi soprattutto in un contesto in cui il settore edilizio italiano è stato duramente colpito dalla fine degli incentivi statali. Anche all’estero, il gruppo ha dato un chiaro segnale della resilienza e della capacità di eccellere nonostante le avversità. Con una visione chiara e una strategia efficace, Acrobatica
non solo sta superando le sfide immediate, ma sta anche tracciando un percorso entusiasmante per il futuro”.
EdiliziAcrobatica è l’azienda leader nel settore delle ristrutturazioni di esterni. Fondata a Genova nel 1994 da Riccardo Iovino, l’azienda conta oggi oltre 2100 collaboratori e più di 120 aree operative in Italia, Francia, Spagna, Principato di Monaco, ed Emirati Arabi.
La tecnica della doppia fune di sicurezza consente di effettuare interventi senza l'utilizzo di ponteggi o piattaforme aeree, offrendo così al cliente finale servizi di qualità e abbattimento dei costi del ponteggio.
La società ha integrato i principi della sostenibilità all’interno del suo Business Model garantendo un approccio responsabile che mira al benessere e alla soddisfazione dei suoi stakeholder interni ed esterni, e nell’anno 2022 ha ottenuto un Rating ESG che la colloca tra le società a più basso rischio del suo cluster di riferimento.
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