Energy - Nel semestre si riflette la metamorfosi verso l'utility scale
La società sta vivendo una profonda trasformazione versi una rifocalizzazione dai prodotti tipicamente residenziali a progetti industriali di grande dimensione

Il gruppo Energy - specializzato nei sistemi di accumulo energetico intelligenti - ha annunciato ieri i numeri del primo semestre, che secondo Websim Corporate Research rappresenta un periodo di transizione.
Andiamo con ordine. La società ha annunciato ricavi in calo del 29% sullo stesso periodo dell’anno precedente, a 13,6 milioni di euro, con un Ebitda e un risultato netto negativi rispettivamente per 0,4 milioni e 1,9 milioni. E un indebitamento finanziario netto (PFN) pari a 10,7 milioni di euro.
Al 31 agosto 2025, infine, il portafoglio ordini si è attestato a 31,6 milioni di euro, dei quali 22,5 milioni di euro riconducibili all’aggiudicazione della commessa austriaca Asfinag. L’80% del backlog è rappresentato da prodotti di taglia XL.
Websim Corporate Research
Gli analisti hanno così commentato: "Crediamo che i risultati del primo semestre confermino il percorso evolutivo intrapreso dal gruppo Energy, supportato da una profonda trasformazione tesa ad una rifocalizzazione dai prodotti tipicamente residenziali a progetti industriali di grande dimensione, mentre prosegue lo sviluppo di una gamma di prodotti per applicazioni utility e grid scale".
Questa trasformazione "si è tradotta in una crescita a doppia cifra dei prodotti XL (+31% sullo stesso periodo dell’anno precedente) e da una estensiva contribuzione (superiore all’80%) al portafoglio ordini, di matrice prevalentemente EMEA" (Europe, Middle East, and Africa).
I risultati, secondo gli analisti, "supportano un contesto per il secondo semestre 2025 e il 2026 che dovrebbe confermare il consolidarsi delle dinamiche in atto, ossia un’accelerazione della crescita di Energy nel settore Commercial & Industrial (C&I), cui potrà aggiungersi il contributo offerto dal mercato utility scale".
Le dichiarazioni dell'ad, Davide Tinazzi, sono coerenti con il pensiero degli analisti: "I numeri di questo semestre riflettono questa fase di transizione, ma il backlog, concentrato proprio su progetti di grande taglia, conferma la bontà del percorso intrapreso e l’interesse da parte di clienti europei. Il nostro impegno è quello di perseguire con determinazione questa strategia di trasformazione, rafforzando la nostra presenza nei mercati a più alto potenziale".
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