eVISO - Batte il mercato con la riforma quartoraria dell'energia
A ottobre la società ha ridotto lo scostamento medio a 0,45 €/MWh contro i circa 15 €/MWh dell'andamento generale

A partire dal primo ottobre 2025 il mercato elettrico italiano si è trasformato profondamente. Difatti, il Prezzo Unico Nazionale dell'energia non è più calcolato su base oraria ma su intervalli di 15 minuti, in linea con le direttive europee. Si tratta di una riforma necessaria per gestire la crescente quota di eolico e fotovoltaico, la cui produzione varia rapidamente, permettendo così di abbinare meglio domanda e offerta.
"I dati generali del mercato elettrico italiano di ottobre indicano che i costi di acquisto energia sui blocchi quartorari hanno registrato uno scostamento medio di ±15 €/MWh rispetto alla media del prezzo orario, un impatto materiale quando paragonato ai 111 €/MWh di prezzo medio mensile", ha commentato Carlo Cigna, Chief Technology and Product Officer di eVISO, società che ha sviluppato una piattaforma di AI per la fornitura di energia, gas e frutta.
Il manager ha poi aggiunto che lo scostamento medio degli acquisti effettuati dall'azienda "sui mercati elettrici è stato di 0,45 €/MWh. Mentre sono necessari mesi per verificare gli effetti della transizione sulla competitività del mercato, i dati di ottobre indicano in modo chiaro che gli upgrade significativi apportati alla piattaforma digitale di eVISO hanno garantito performance elevate".
In sostanza: l'azienda è riuscita a comprare energia a prezzi molto vicini a quelli ottimali, sfruttando il funzionamento del nuovo sistema quartorario, che premia chi ha tecnologia e modelli avanzati e penalizza chi compra in modo più "grossolano".
Dunque, in un contesto in cui le tecnologie digitali e gli algoritmi diventano ancor più determinanti per il vantaggio competitivo, la piattaforma di eVISO per l’acquisto di energia ha consentito di ottimizzare le performance "in tutte le ore del mese di ottobre, nonostante le fluttuazioni significative", come si legge nel comunicato della società. Grazie alla "scalabilità del proprio modello di business", l'azienda ha infine ricordato che è in grado di "gestire in modo preciso e automatizzato fino a 35 milioni di offerte mensili", supportando "volumi in costante aumento".
Websim Corporate Research ha una visione positiva sul titolo: rating BUY e target price a 11,65 euro.
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