FERRAGAMO - Intervista a Leonardo Ferragamo: escluso il delisting
Nonostante il rallentamento della domanda asiatica, considerato temporaneo, il gruppo prevede una ripresa dei ricavi nella seconda metà del 2024, seguita da un'accelerazione nel 2025.

Fatto
In un'intervista con L'Economia del Corriere della Sera, Leonardo Ferragamo ha ribadito che la famiglia non intende fare delisting della società, considerando la Borsa uno strumento positivo.
Secondo le parole del Presidente, la società sta seguendo un percorso di rilancio con un piano di investimenti di Eu400m in cinque anni, focalizzandosi su creatività, negozi e tecnologia.
La famiglia ribadisce di essere determinata a portare a termine un percorso di lungo periodo con l'obiettivo di proiettare l'azienda nel futuro del lusso globale.
Il piano di riorganizzazione e gli investimenti sono a metà del percorso, con segnali positivi nel turnaround grazie a Maximilian Davis.
Nonostante il rallentamento della domanda asiatica, considerato temporaneo, il gruppo prevede una ripresa dei ricavi nella seconda metà del 2024, seguita da un'accelerazione nel 2025.
L’articolo menziona il consensus per ricavi intorno a Eu520m nel 1,H24 con una contrazione a doppia cifra a causa dei mercati cinesi e sudcoreani.
Leonardo Ferragamo crede che il rallentamento asiatico sia contingente e vede già segnali di ripresa.
Nell’intervista di menzionano molte offerte di acquisto per la società ricevute anche recentemente a cui la famiglia non ha dato seguito essendo determinata a portare avanti una visione di lungo periodo.
Effetto
Nell’intervista si esclude ancora una volta il delisting ribadendo la volontà della famiglia di rimanere a capo della società per il lungo periodo.
Le indicazioni fornite sull’andamento dell’1H24 sono del tutto coerenti con le nostre attuali stime.
Ricordiamo che nel nostro target si include una possibilità di delisting al 20%.
Azioni menzionate
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