Fincantieri - Intervista al Ceo Folgiero

il Piano punterà su difesa e navi digitali

Autore: Redazione
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Fatto

In un’intervista rilasciata nel weekend a La Repubblica, l’Amministratore Delegato di Fincantieri, Pierroberto Folgiero, ha anticipato alcuni contenuti dell’aggiornamento del piano industriale 2023–2027, atteso per fine anno e con orizzonte al 2030.

Il piano punterà su un deciso rafforzamento della capacità produttiva nel comparto difesa, con un approccio graduale che prevede, in una prima fase, interventi a bassa intensità di capitale per aumentare efficienza e produttività nei cantieri, e in una seconda fase investimenti mirati per sostenere la crescita della domanda.

Folgiero ha inoltre sottolineato l’obiettivo di evolvere il modello di business verso navi sempre più digitali e orientate ai servizi, rafforzando la partnership di lungo periodo con gli armatori. Sul fronte strategico, il CEO ha ribadito la volontà di rendere l’underwater il quarto pilastro industriale di Fincantieri, accanto alla cantieristica civile, militare e alle navi speciali.

Il gruppo punta a sviluppare soluzioni integrate che includano sia i prodotti tradizionali, sottomarini e sistemi di bordo, sia le tecnologie non convenzionali, come droni subacquei, sistemi di comunicazione, ricarica e comando.

Folgiero ha inoltre richiamato l’importanza di una cooperazione europea più strutturata nella difesa, indicando Fincantieri come esempio concreto di collaborazione industriale tra Italia, Francia e Germania.

Effetto

L’intervista conferma la coerenza del percorso industriale avviato da Fincantieri, che punta a consolidare la leadership europea nel settore della difesa e a valorizzare il business underwater come principale leva di crescita e differenziazione tecnologica nei prossimi anni. Il rafforzamento della produttività nei cantieri e l’evoluzione verso un modello di servizi lungo il ciclo di vita delle navi sono elementi che possono contribuire al miglioramento strutturale dei margini, mentre l’espansione della capacità nel comparto militare offre ulteriore visibilità al backlog.

In ambito subacqueo, la strategia delineata da Folgiero, che combina applicazioni militari e dual use, rimane pienamente in linea con la visione presentata nel CMD di inizio anno e con le nostre attese: un segmento ad alta marginalità, con forte valenza strategica e opportunità di export in Europa, Asia e Medio Oriente.



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