Fincantieri - Nuovo ordine dalla Marina Militare Italiana
Il valore del contratto per Fincantieri è pari a circa 700 mln di euro

Fatto
Fincantieri ha firmato un nuovo contratto con la Marina Militare Italiana per la costruzione di due nuove unità PPA – Multipurpose Combat Ship che andranno a sostituire quelle cedute alla Marina Indonesiana.
Il valore del contratto per Fincantieri è pari a ~€700mn, valore che include le attività già realizzate per le precedenti due unità cedute all’Indonesia. I due nuovi PPA – Multipurpose Combat Ship saranno costruiti presso i cantieri di Riva Trigoso e Muggiano, con consegne previste nel 2029 e 2030.
Effetto
Dopo la cessione alla Marina Indonesia delle due PPA in costruzione per la Marina Italiana annunciata lo scorso anno, la notizia di un ordine sostitutivo era attesa. La notizia rimane positiva con un newsflow in termini di nuovi ordini che torna ad interessare il segmento difesa dopo che, da inizio 2025, la quasi totalità dei nuovi ordini ha interessato il segmento Cruise con ~€9bn di order intake nel 1Q25 su un totale di €11.7bn.
Riteniamo che, alla luce del turnover nella gestione del business osservato negli scorsi anni, ci siano pochi dubbi sulla capacità del management di raggiungere gli obiettivi fissati dall’attuale Piano Strategico. In questo senso, le nostre stime, così come il consensus, sono già superiori a questi obiettivi. Ci aspettiamo la presentazione di nuovi obietti tra la fine del 2025 e l'inizio del 2026 che possano includere anche stime più alti in termini di spesa per la difesa da parte del governo italiano, così come dei Paesi Nato.
Attualmente riteniamo che l'upside rispetto all'attuale prezzo dell'azione possa essere legato alla materializzazione di nuovi ordini proprio nel segmento difesa tramite l’aggiudicazione delle gare in corso. Tra le principali ricordiamo quella per cinque fregate per la marina norvegese, i 2+1 sottomarini per la Marina delle Filippine, la possibile cessione alla Grecia di due fregate, la partecipazione al programma polacco “Orka”, che prevede l'acquisizione di due o tre sottomarini.
Azioni menzionate
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