FRANCHI UMBERTO MARMI - Insegue la crescita fra il Medio Oriente e l'Australia
La società è positiva sul futuro, e ha in serbo diversi progetti, in particolare sul fronte dell’internazionalizzazione

Alberto Franchi, AD di Franchi Umberto Marmi [FUMA.MI], commenta a Websim.it i risultati dei primi 9 mesi del 2023 . La società, leader nel distretto di Carrara e attiva nella lavorazione e commercializzazione di blocchi e lastre di marmo, ha chiuso il periodo con vendite pari a 52,3 milioni di euro, -17% su base annua.
Il dato, specifica Franchi, va letto alla luce di considerazioni più ampie, che affondano le radici nelle necessità emerse nel periodo post-pandemico: “Nel 2022 avevamo assistito ad una crescente necessità da parte di molti distributori di rifornire le scorte esaurite durante la pandemia a causa delle restrizioni legate al Covid-19. Il magazzino ha poi portato a un aumento eccezionale delle vendite, spingendo il fatturato a un massimo mai registrato. Quest’anno stiamo tornando a livelli normali delle vendite e a una stabilizzazione che ci accompagnerà anche nei prossimi mesi”.
Dal 2018 al 2022, i ricavi da vendite sono passati da 61,5 a 75,8 milioni di euro, e hanno sostenuto una crescita costante, tranne che nel 2020, in cui si è registrata una contrazione del 21%.
A ottobre, Intermonte ha avviato la copertura sul titolo, assegnando il giudizio di Buy (Molto Interessante), con target price pari a 9,50 euro. Le stime del 2023 prevedono ricavi pari a 66 milioni di euro. Secondo gli analisti, Franchi Umberto Marmi è in grado di sfruttare il potenziale offerto da un mercato in costante crescita, grazie al suo posizionamento nella fascia alta del settore e, soprattutto, al suo accesso privilegiato al marmo della qualità più alta.
Alberto Franchi si è dimostrato positivo sul futuro, e ha in serbo diversi progetti, in particolare sul fronte dell’internazionalizzazione: “Siamo fiduciosi di poter recuperare parte dei risultati i prossimi mesi e stiamo lavorando assiduamente su nuovi grandi progetti internazionali”.
MedioFra i mercati di maggiore interesse, la società individua il Medio Oriente e l’Australia, che considera territori ad alto potenziale.
Anche in Medio Oriente i ricavi hanno registrato una flessione, tuttavia, l’azienda nutre un forte ottimismo, attestato dai numerosi progetti di natura urbana che sono stati avviati nell’area. Fra questi c’è “Neom”, una città di nuova fondazione che dovrebbe venire alla luce nel 2025: “Considerando questi sviluppi, supponiamo che la domanda per il marmo di Carrara in questo mercato continuerà a crescere nei prossimi 3-5 anni”.
In Australia, nel 2023 Franchi Umberto Marmi ha acquistato un nuovo showroom. Questa operazione, afferma il Ceo, “ci permetterà di incrementare le vendite ed evadere i nuovi ordini nei prossimi anni. I nostri dealer sul territorio confermano che la richiesta per la pietra naturale segue un trend di constante crescita, soprattutto nel mercato immobiliare residenziale in cui il marmo di Carrara, in particolare il Calacatta, viene preferito ai materiali sintetici poiché, meno soggetto alle numerose restrizioni da parte del governo australiano.”
Franchi ha parlato anche di Marmomac, una delle fiere più importanti del settore, alla quale la società ha partecipato: “Siamo molto soddisfatti dell’esito della fiera Marmomac. Abbiamo riscontrato un forte interesse da parte di dealer nel Medio Oriente e notato una minore affluenza da parte di clienti americani ed europei. Non prevediamo tuttavia che questo fattore avrà delle ricadute sul nostro business, poiché, specialmente negli Stati Uniti, godiamo di una salda posizione grazie ai nostri showroom”.
Franchi Umberto Marmi è un’azienda leader nel distretto del marmo di Carrara.
La società copre tutte le fasi del processo produttivo e distributivo, garantendo così l’assoluta qualità del prodotto, sia che si tratti di lastre o di interi blocchi.
L’attività è concentrata principalmente all’interno dei 59.000 metri quadrati della sede di Carrara, che rendono l’azienda il più grande spazio espositivo dedicato al marmo di Carrara.
Azioni menzionate
Advertisement

