Lemon Sistemi - Aggiornamento sulla cessione del 25% a E2E

Ieri avrebbe dovuto perfezionarsi il trasferimento della prima quota della seconda tranche, ma l'operazione è rimasta in stand-by

Autore: Redazione
energia_websim_7

Lemon sistemi, società di green energy con focus sui parchi solari, ha comunicato ieri un aggiornamento in merito alla manifestazione di interesse vincolante e irrevocabile per la cessione a E2E Company Energy di una partecipazione pari a circa il 25% del capitale sociale da parte dei principali azionisti.

In base agli accordi sottoscritti e successivamente prorogati (da ultimo il 21 novembre 2025), in data 21 gennaio 2026 avrebbe dovuto perfezionarsi il trasferimento di 612.295 azioni, prima quota della seconda tranche della partecipazione. Il trasferimento non si è verificato in quanto non sono pervenuti i relativi fondi da parte di E2E.

Ad oggi, i soci di Lemon Sistemi hanno dichiarato di non disporre degli elementi necessari per valutare il prosieguo dell’operazione e si sono impegnati a comunicare tempestivamente eventuali decisioni future in merito.

Websim Corporate Research

"Nel comunicato del 21 novembre 2025, Lemon Sistemi aveva annunciato la proroga del termine per il trasferimento della seconda tranche della partecipazione, suddividendola in tre quote con scadenze fissate al 21 gennaio, 23 febbraio e 23 marzo 2026, a un prezzo maggiorato del 3% rispetto agli accordi originari (circa 1,6 euro/azione) - ha ricordato Websim Corporate Research - Contestualmente, la società aveva comunicato la sottoscrizione di un accordo commerciale di partnership quinquennale con E2E, volto allo sviluppo congiunto di soluzioni per l’efficientamento energetico".

Il mancato trasferimento della prima quota della seconda tranche "introduce un elemento di incertezza sull’esecuzione dell’operazione azionaria con E2E, già oggetto di più proroghe negli ultimi mesi. In assenza del versamento dei fondi e di indicazioni puntuali sulle intenzioni della controparte, il completamento della cessione non può più essere considerato scontato nei tempi inizialmente previsti".

Gli analisti ritengono tuttavia "importante distinguere tra il profilo finanziario-azionario dell’operazione e il rapporto industriale, che resta disciplinato dall’accordo commerciale siglato a novembre e non risulta, allo stato, messo in discussione dal comunicato. Nel breve termine, la notizia potrebbe avere un impatto negativo sul sentiment, pur senza effetti diretti sull’operatività corrente della società. La visibilità tornerà a migliorare solo a fronte di chiarimenti sul futuro della transazione o di un ridisegno della struttura dell’accordo con E2E".

Websim Corporate Research ha una vsione positiva sul titolo: rating BUY e target price di 3,5 euro.



Azioni menzionate

Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.