LUVE - L’Unione Europea conferma la messa al bando dei gas inquinanti

L'Unione Europea ha raggiunto un accordo per vietare gradualmente l'uso dei gas fluorurati (F-gas) nei condizionatori e nelle pompe di calore

Autore: Team Websim Corporate

Fatto

L'Unione Europea ha raggiunto un accordo sul nuovo regolamento riguardante i gas fluorurati (F-gas). Gli F-gas sono utilizzati in molti apparecchi nel settore della refrigerazione, a partire da condizionatori e pompe di calore.

Sono caratterizzati da un alto livello di emissioni, in caso di dispersione nell'ambiente: per questo, Bruxelles ha avviato, nell'ambito della sua strategia green, la discussione su un regolamento che prevede la progressiva eliminazione di questi gas.

L'accordo provvisorio di ieri introduce un divieto totale alla vendita di piccole pompe di calore monoblocco (<12 kW) e di condizionatori d'aria contenenti gas fluorurati a partire dal 2027 e una completa eliminazione graduale nel 2032.

Per quanto riguarda i condizionatori split e le pompe di calore contenenti gas fluorurati, i legislatori hanno concordato un divieto totale a partire dal 2035, con scadenze anticipate per alcuni tipi di sistemi split con un maggiore potenziale di riscaldamento globale. Il testo prevede inoltre un nuovo divieto totale dei quadri di media tensione che utilizzano gas fluorurati, con una graduale eliminazione entro il 2030, e un divieto dei quadri di alta tensione entro il 2032. Dal 2025, le apparecchiature per la manutenzione delle apparecchiature di refrigerazione che utilizzano gas fluorurati con un elevato potenziale di riscaldamento globale saranno vietate.

Il Sole24Ore, che riporta oggi un articolo sul tema, sottolinea che la procedura per arrivare alla pubblicazione del regolamento, comunque, prevede altri passaggi. L'accordo, infatti, sarà sottoposto al voto degli Stati membri nel Consiglio e, poi, alla commissione Ambiente del Parlamento europeo.

Effetto

La direttiva F-gas in UE è in vigore dal 2014 e prevede già la graduale messa al bando dei gas inquinanti. La discussione attuale riguarda una possibile accelerazione del phase-out.

Ricordiamo che LU-VE [LUVE.MI] non opera nel settore dei condizionatori domestici mentre è attiva nel segmento delle pompe di calore, per le quali gli scambiatori di calore disegnati per utilizzare il propano sono la parte assolutamente preponderante del fatturato.

In generale, ricordiamo che il gruppo LU-VE ritiene di avere un vantaggio competitivo sul mercato, derivante dall'aver già incorporato nel proprio portafoglio prodotti una rilevante quota (circa il 55% del fatturato FY22) di tecnologie basate su refrigeranti naturali (Anidride carbonica, Ammoniaca, Propano). In particolare, in alcune tipologie di prodotto il gruppo è leader di mercato.

Giudizio Interessante, target price 31,60 euro.



In questo articolo

Azioni menzionate

Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.