RAI WAY - Patuano (Cellnex) positivo sul deal con EI Towers
Patuano accoglie con favore il possibile consolidamento in Italia perchè dovrebbe creare valore per tutti

Fatto
In un’intervista a La Repubblica, il CEO di Cellnex parla anche del mercato delle torri di broadcasting TV. Cellnex è esposta a questo segmento in Spagna, e pur trattandosi di un business declinante, richiede investimenti limitati e continuerà ad essere profittevole nel tempo.
Patuano accoglie con favore il possibile consolidamento in Italia perchè dovrebbe creare valore per tutti e sottolinea come in Francia, Inghilterra e Spagna già esiste una sola rete di torri broadcasting.
Apprezzate anche le recenti aperture del commissario Ue Thierry Breton che nel white paper dell’Ue auspica un consolidamento del settore telefonico europeo. In vista delle elezioni di giugno, Patuano confida che la prossima Commissione possa avere un atteggiamento meno restrittivo, per garantire un ritorno adeguato anche agli operatori chiamati a realizzare investimenti.
Effetto
Il nostro TP riflette un fair value di circa Eu6.6/azione basato su una valutazione DCF (11x EV/EBITDA 2024E) e un upside aggiuntivo dalle sinergie con EIT (circa Eu0.6/azione) e dalle opportunità di diversificazione (Eu0.3/azione).
Ricordiamo che, secondo la stampa, gli advisor di RAI, RWAY, EIT sono al lavoro sul progetto di fusione tra RAI Way ed EI Towers, mentre il governo starebbe finalizzato il nuovo DPCM per consentire a RAI di scendere al di sotto il 30% in RAI Way, DPCM che potrebbe arrivare entro il mese di maggio.
Nel frattempo, EI Towers ha riportato sul FY23 un fatturato di Eu282.5mn (-4% YoY in linea con atteso glide path su contratti full service; RWAY: Eu271.9mn, +10% YoY), un adj. EBITDA di Eu169.5mn (+5.5% minori costi di energia; RWAY: Eu180.3mn, +19.4% YoY), adj. EBITDA margin al 60% (+5.4pp YoY, RWAY: 66.3%, +4.8pp YoY); net profit di Eu24.1mn (-24%, maggiori oneri finanziari; RWAY: Eu86.7mn, +17.7% YoY), debito netto di Eu703mn (pressoché flat YoY; RWAY: Eu104.9mn) con una leva di 4.18x (RWAY: 0.58x). Ricordiamo che il debito EIT completamente a tasso variabile, indicizzato all’Euribor a 6 mesi + 215bps (tasso effettivo di quasi 6.9%), con covenant calcolati su PFN/EBITDA =5.25x (4.18x nel FY23) e su EBITDA/Cash Interest =3.00 (5.6x nel FY23).
Questa delicata situazione debitoria in un contesto di elevati tassi di mercato unitamente alla necessità di rifinanziare il debito (in scadenza il 31 maggio 2025) e di rinegoziare per tempo il MSA con Elettronica Industriale (in scadenza al 30 giugno 2025), potrebbe indurre gli azionisti di EIT (F2i 60%/ MFE 40%) a procedere più tempestivamente con la fusione con Rai Way, aumentando l’appeal speculativo sul titolo RWAY.
Azioni menzionate
Advertisement

