RAI WAY - Eventuale proroga CdA di RAI potrebbe sbloccare trattative per deal RWAY-EIT
Secondo il Sole24Ore resta irrisolto il nodo del rinnovo del CdA della Rai a valle dell’ultimo vertice di maggioranza tra Meloni, Tajani e Salvini.

Fatto
Secondo il Sole24Ore resta irrisolto il nodo del rinnovo del CdA della Rai a valle dell’ultimo vertice di maggioranza tra Meloni, Tajani e Salvini.
L'ipotesi più probabile è uno slittamento delle nomine, con l'attuale board che potrebbe essere prorogato.
Le difficoltà nel raggiungere un accordo riguardano la necessità di coinvolgere le opposizioni per la nomina del presidente e altre questioni aperte, come la riforma della governance Rai, il possibile deal tra Rai Way e E I Towers, e la conferma del taglio del canone dello scorso anno (da Eu90 a Eu70), che era previsto per un anno soltanto.
Effetto
Una proroga del CDA RAI anche solo di un anno sarebbe positiva perché potrebbe sbloccare le trattative per una fusione con EI Towers, vero game changer per l’equity story di RWAY.
Il CdA di RAI sarà infatti chiamato a decidere a settembre sulla cessione del 10% di RWAY (annunciata ad inizio anno e fondamentale per finanziare il nuovo piano industriale RAI) e, auspicabilmente, sulla futura combinazione con EIT.
Dalla conference call 2Q di RWAY non sono emerse novità sul consolidamento, ma le recenti indiscrezioni di stampa ci sembrano molto incoraggianti.
Secondo il Corriere della Sera (2 agosto), RWAY ed EIT hanno recentemente firmato un protocollo d’intesa per studiare i termini di una possibile aggregazione, da cui RAI potrebbe incassare un dividendo straordinario e mantenere una quota fino al 40% del nuovo gruppo.
Tuttavia, restano da risolvere questioni come la rinegoziazione dell'accordo MSA tra MFE e EIT (in scadenza a giugno 2025), che potrebbe influenzare il valore e i termini della fusione.
Azioni menzionate
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