COMUNICAZIONE DI MARKETING
19,80% annuo sui grandi nomi europei con il Fast Cash Collect di BNP
1,65% mensile, profonde barriere del 60%, possibilità di richiamo anticipato ed un basket su comparto bancario ed industriale europeo: tutto questo con il Fast Cash Collect (ISIN: XS3062242717) di BNP

Oggi tornano in evidenza i Fast Cash Collect, una delle strutture più apprezzate dal mercato negli ultimi mesi. Si tratta di una particolare evoluzione dei tradizionali Memory Cash Collect, caratterizzata dalla possibilità di rimborso anticipato già dopo pochi mesi dall’emissione. Spesso presentano trigger di richiamo anticipato decrescenti, barriere profonde a protezione di cedole e capitale a scadenza e, soprattutto, offrono flussi cedolari più che interessanti.
Quello sotto i riflettori oggi è emesso da BNP (ISIN: XS3062242717), costruito su un basket composto da quattro giganti del panorama europeo: BBVA, Banco BPM, STM e Prysmian. Il certifiato offre la possibilità di ricevere coupon mensili condizionati dello 1,65% (19,80% per anno), un richiamo anticipato a partire dal prossimo ottobre con trigger decrescenti di un 1% mensile fino ad assestarsi al 80% e la presenza di profonde barriere per coupon e capitale entrambe poste al 60% dei rispettivi livelli iniziali.
La struttura
Ogni mese cedole condizionate da 1,65% (19,80% p.a.)
Il certificato offre la possibilità di incassare, mensilmente, coupon condizionati del 1,65% (19,80% annuo). Condizione necessaria al pagamento è che tutti i sottostanti componenti il basket siano osservati, alle rispettive date di osservazione, ad un valore pari o superiore al 60% dei propri livelli iniziali. Tutte le cedole previste sono inclusive di “memoria”, ciò significa che, se ad una delle date di osservazione previste non dovessero sopraggiungere le condizioni necessarie al pagamento della cedola, essa non verrà persa ma “conservata” e messa in memoria, per poi venire pagata alla prima data di osservazione successiva in cui le condizioni dovessero presentarsi, insieme a quella prevista per la data in oggetto. Importante ricordare che tutte le cedole che verranno riconosciute dal certificato saranno assoggettabili, dal punto di vista fiscale, come “redditi diversi”.
Possibilità di richiamo anticipato
A partire da ottobre 2025, ed a seguire alle stesse date di osservazione per il pagamento dei coupon, il certificato avrà anche la possibilità di essere richiamato anticipatamente. Se infatti ad una di queste date tutti i sottostanti verranno osservati con dei prezzi pari o superiori ai rispettivi trigger di Autocall, il certificato verrà rimborsato anticipatamente al valore nominale, a cui aggiungere ovviamente la precedente discussa cedola. I trigger per il richiamo previsti partiranno dal 100% dei rispettivi fixing iniziali dei quattro sottostanti, per poi ridursi mensilmente del 1%, per assestarsi al 80%.
Qui di seguito uno specchietto del calendario eventi previsto per il titolo in questione:
Scenari a scadenza
Se il Fast Cash Collect non dovesse essere rimborsato anticipatamente, arrivando quindi alla scadenza prevista per luglio 2027, saranno previsti due possibili scenari:
- Se alla data di osservazione finale tutti e tre sottostanti dovessero essere osservati con valori superiore al livello di barriera finale, prevista per il 60% del fixing iniziale, il certificato rimborserà 100% del valore nominale a cui verrà aggiunta la relativa cedola (e le cedole eventualmente non pagate).
- Altrimenti il certificato verrà rimborsato in proporzione alla performance del peggiore dei sottostanti. In tal caso, se ipotizziamo che il titolo peggiore dei tre crolli del 70% dal suo valore iniziale, allora il certificato sarà rimborsato a 30 euro (30% del valore iniziale).
Focus sul Basket
BBVA
La banca spagnola è al centro dell’attenzione ormai da diversi mesi. Se infatti da un lato tengono ancora banco le discussioni sui possibili scenari di M&A, che la vedono come protagonista assoluta verso Sabadell, dall’altra è difficile non notare la brillante performance messa a registro nell’anno in corso (+73% circa), che da seguito ad un trend rialzista ormai iniziato da diversi anni sia per BBVA che per il settore in generale. Il titolo scambia attualmente in area 16,33 EUR, con un valore iniziale fissato a 13,365 EUR ed una barriera, come detto valida sia per coupon che per capitale a scadenza, a 8,019 EUR.
Banco BPM
Dopo i diversi mesi passati sotto i riflettori, attenzione principalmente portata dalla possibile operazione di M&A che la vedeva coinvolta insieme ad Unicredit, possibilità ormai tramontata, la banca torna a far parlare di se con i risultati comunicati per il 2Q25, che hanno sottolineato principalmente l’impatto di Anima nel conglomerato finanziario: un contributo positivo che cambia il perimetro della banca, spostandolo di più sulle commissioni. Il titolo scambia attualmente in area 11,905 EUR, con un valore iniziale fissato a 10,49 EUR ed una barriera, come detto valida sia per coupon che per capitale a scadenza, a 6,294 EUR.
Prysmian
Continua anche dopo la comunicazione dei risultati relativi al 2Q25 il trend positivo iniziato da Prysmian, risultati positivi che evidenziano una crescita organica superiore alle attese e trainata dal settore Transmission, con un conseguente aggiornamento della guidance FY25. Da sottolineare che l’azienda è anch’essa intaccata dai possibili dazi protezionistici che ormai sono argomento di discussione e trattative da diversi mesi, nello specifico quelli previsti sul rame. In questo caso però, Prysmian aveva evidenziato un impatto positivo dai dazi sul rame rispetto ai concorrenti dovuta alla sua maggiore integrazione verticale. Il titolo quota attualmente in area 74,86 EUR, con un valore iniziale fissato a 59,58 EUR ed una barriera, come detto valida sia per coupon che per capitale a scadenza, a 35,748 EUR.
STM
I risultati del 2Q25 riportano numeri leggermente al di sopra del midpoint della guidance, principalmente trainati dalla buona performance di Personal Electronics e Industrial. Nonostante questo, da segnalare che la guidance 3Q25 ha deluso le aspettative di mercato, evidenziando una mancata ripresa a pieno regime dovuta ad un importante taglio ordini di un cliente Automotive, mentre la visibilità sul 4Q resta bassa. Il titolo quota attualmente in area 22,23 EUR, con un valore iniziale fissato a 27,72 EUR ed una barriera, come detto valida sia per coupon che per capitale a scadenza, a 16,632 EUR.
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