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Barriere profonde e Airbag nel Cash Collect di Leonteq su Italia

Tre eccellenze italiani, barriera a scadenza al 40% con airbag e 11% p.a. condizionato con memoria con il nuovo CH1453371598 di Leonteq.  Scadenza nel 2029 e possibilità di Autocall con step down

Autore: Team Soluzioni di Investimento
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Torna oggi sotto i riflettori il certificato Low Barrier Airbag Cash Collect di Leonteq (ISIN CH1453371598), che punta a coniugare un doppio livello di protezione del capitale, tramite una barriera profonda al 40% dei valori iniziali (protezione da crolli fino al -60%) ed un Airbag posto sempre al 40% (2,5x),ed un rendimento annuo a doppia cifra, presentandosi così come una valida opportunità d’investimento, soprattutto alla luce dell’attuale contesto di mercato in cui la volatilità e l’incertezza la fanno da padrona. Il certificato offre esposizione ad un basket di tre eccellenze italiane: Iveco, Stellantis e Leonardo, con una barriera a scadenza fissata al 40% dei valori iniziali. Il prodotto consente di ottenere coupon condizionati del 0,917% mensile (pari al 11% annuo), riconosciuti se i sottostanti restano sopra il 50% dello strike iniziale. Grazie al meccanismo di memoria, è possibile recuperare eventuali cedole non percepite. La scadenza è prevista per luglio 2029, ma da ottobre 2025 il certificato prevede la possibilità di richiamo anticipato tramite Autocall con trigger decrescenti. Una soluzione che combina solidità difensiva e potenziale di rendimento su titoli leader del mercato italiano.

La struttura

0,917% condizionato mensile (11% annuo)

Mensilmente il Low Barrier Airbag di Leonteq offre la possibilità di percepire coupon dello 0,917% (pari al 11% annuo), condizionati ad una profonda barriera posta al 50% dei valori iniziali dei tre sottostanti. I coupon beneficiano del meccanismo di "memoria", che consente di recuperare eventuali cedole non pagate. In caso di mancato pagamento, infatti, per via di uno o più sottostanti registrati alla relativa data di osservazione al di sotto della barriera (prezzo inferiore al 50% del rispettivo fixing iniziale), il coupon sarà conservato e corrisposto alla prima data utile successiva in cui la condizione risulti soddisfatta, insieme alla cedola prevista per quella data. Importante anche sottolineare che i rendimenti generati da questo certificato saranno classificati fiscalmente come redditi diversi.

Possibilità di richiamo anticipato

A partire da ottobre 2025, ed a seguire alle stesse date di osservazione per il pagamento dei coupon, il certificato avrà anche la possibilità di essere richiamato anticipatamente. Tramite il meccanismo di Autocall se infatti ad una di queste date tutti i sottostanti verranno osservati con dei prezzi pari o superiori ai rispettivi trigger di rimborso anticipato, il certificato verrà rimborsato anticipatamente al valore nominale, a cui aggiungere ovviamente la precedente discussa cedola. I trigger di Autocall previsti partono dal 100% dei propri valori iniziali per poi decrescere, ad ogni osservazione, di -1% fino ad assestarsi al 56%.

 

Scenari a scadenza

Se il Low Barrier Airbag Cash Collect non dovesse essere rimborsato anticipatamente, arrivando quindi alla scadenza prevista per luglio 2029, saranno previsti tre possibili scenari:

  • Se alla data di osservazione finale tutti e quattro sottostanti dovessero essere osservati con valori superiore al livello di barriera coupon, prevista per il 50% del fixing iniziale, il certificato rimborserà 100% del valore nominale a cui verrà aggiunto il corrispondente coupon e tutti quelli non riconosciuti in precedenza (se presenti).
  • Se alla data di osservazione finale tutti e quattro sottostanti dovessero essere osservati con valori superiore al livello di barriera finale, prevista per il 40% del fixing iniziale, ma al di sotto della barriera coupon, il certificato rimborserà 100% del valore nominale.
  • Altrimenti entrerà in gioco il già citato Airbag. L’Airbag è un meccanismo volto a mitigare eventuali perdite sul capitale, che nel concreto definisce il valore di rimborso effettivo come il valore di rimborso standard (1-performance WO) moltiplicato per quello che è il “fattore Airbag” (calcolato come 1/livello Airbag). Nel nostro caso, dato un livello Airbag posto al 40% (e quindi un fattore corrispondente del 2,5x) se il peggiore dei quattro sottostanti dovesse registrare una performance negativa sotto la barriera del 40% (ad esempio -65%) il rimborso non sarà del 35% del valore nominale, ma bensì del 87,5% del valore nominale (35% * 2,5).

Focus sul Basket

Iveco

Notizia degli ultimi giorni, dopo un periodo di anticipazioni e studio reciproco della strategia adatta, è che Iveco, l'azienda di furgoni, camion e autobus del gruppo Agnelli, diventerà indiana. Il gruppo Tata Motors l'acquisterà per 3,8 miliardi di euro. L'Opa concordata è subordinata alla separazione delle attività di Iveco Defence, che passeranno entro marzo 2026 al gruppo Leonardo in cambio di 1,7 miliardi. Il valore complessivo delle due operazioni è di 5,5 miliardi: per Exor, la holding della famiglia, che detiene poco più del 27% di Iveco, significa un incasso di 1,5 miliardi. L'acquisizione da parte degli indiani è prevista entro la metà del prossimo anno. Il titolo quota attualmente in area 18,45 EUR, con un fixing iniziale fissato a 16,65 EUR, una barriera coupon a 8,325 EUR ed una barriera a scadenza a 6,66 EUR.

Leonardo

Titolo ormai da tempo sotto i riflettori date le performance messe a segno, nelle ultime settimane ha pubblicato i risultati del primo semestre ampiamente sopra quelle che erano le aspettative. Il superamento è stato principalmente guidato dai segmenti Helicopters e Defence Electronics, mentre Space ha riportato ricavi trimestrali stabili rispetto all'anno precedente. Negli ultimi giorni è stata anche ufficializzato l’accordo con Iveco per acquisirne il business della difesa, basato su una valutazione del business a 1,7 miliardi di euro di valore d'impresa prima delle sinergie, che Leonardo stima a 30 milioni di euro all'anno. Il titolo quota attualmente in area 48,07 EUR, con un fixing iniziale fissato a 48,7 EUR, una barriera coupon a 24,35 EUR ed una barriera a scadenza a 19,48 EUR.

Stellantis

Titolo ormai da tempo protagonista di una tendenza ribassista, come confermato però anche dalla situazione generale che sta investendo sia il mercato di riferimento che i competitor diretti. Una buona fotografia è stata sicuramente fornita dai dati delle immatricolazioni relative per il mese di luglio per Francia, Italia e Spagna. Nonostante infatti un mercato stabile, salta all’occhio un andamento negativo in Francia e Italia (-6% e -5% rispettivamente), in parte compensato da una crescita del 17% in Spagna grazie al piano incentivante “Reinicia auto+”. Stellantis ha sottoperformato il mercato nei tre paesi, mostrando un calo del -6%. Nonostante ciò, però il management resta fiducioso per un secondo semestre in ripresa capace di invertire il trend. Il titolo quota attualmente in area 7,578 EUR, con un fixing iniziale fissato a 8,04 EUR, una barriera coupon a 4,02 EUR ed una barriera a scadenza a 3,216 EUR.

 


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