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Booster Cash Collect: l’innovazione che dà il boost ai Cash Collect
Focus sulla nuova emissione di Booster Cash Collect di BNP Paribas: l’evoluzione dei Cash Collect con un meccanismo innovativo che amplifica i rendimenti

In finanza l’innovazione funziona davvero quando non stravolge, ma migliora ciò che già conosciamo. È il caso dei nuovi Booster Cash Collect di BNP Paribas, strumenti che prendono la classica struttura dei Cash Collect e la arricchiscono con un meccanismo capace di amplificare il rendimento in condizioni di mercato favorevoli.
Per capire il valore di questa novità, dobbiamo partire dal "vecchio amico": il Cash Collect. Chi lo conosce sa che paga cedole periodiche fin tanto che tutti i sottostanti rimangano sopra una determinata barriera premi, offrendo a scadenza una protezione sempre condizionata al rispetto di un livello barriera.
Il Booster Cash Collect introduce un livello in più. Nei primi sei mesi, oltre a pagare un premio incondizionato, si va ad osservare giornalmente il comportamento dei sottostanti rispetto a una Barriera Booster e se nessun sottostante scende mai sotto questa barriera, il certificato paga un premio extra oltre alla cedola prevista per i premi futuri ma anche un extra premio per quelli passati nei primi sei mesi di osservazione. Se invece la barriera viene toccata, niente paura: il certificato continua a comportarsi come un Cash Collect tradizionale. Ma vediamo nel dettaglio come funziona la nuova struttura di BNP Paribas.
L'opportunità di dare il boost al rendimento
La nuova emissione di BNP comprende 15 nuovi Booster Cash Collect che permettono di esporsi a panieri azionari su differenti tematiche d'investimento: banche europee/italiane, tech, blue chip italiane, industria, farmaceutici, ecc.
Nei primi sei mesi di vita, il payoff prevede il pagamento di premi fissi mensili che saranno pagati indipendentemente dall'andamento dei titoli sottostanti. Tali premi vanno dallo 0,75% (9% annuo) offerto dall'ISIN NLBNPIT2SZQ4 su Intesa Sanpaolo, Assicurazioni Generali, Eni, Enel; fino ad arrivare all'1,65% mensile (19,80% annuo) dell'ISIN NLBNPIT2SZT8 sul basket composto da Banca Monte dei Paschi di Siena, Commerzbank, Crédit Agricole, Mediobanca.
Dopo i primi sei premi incondizionati, la struttura prevede fino a scadenza il pagamento di una cedola mensile con memoria di pari entità di quelle fisse precedenti ma che non sarà più corrisposta indipendentemente dall'andamento dei titoli sottostanti, bensì condizionata al rispetto di una barriera premi tra il 45% e il 55% degli strike inziali. In sostanza dal settimo mese il certificato si trasforma da un Premi Fissi Cash Collect ad un normale Cash Collect con barriere ampie che permettono di sopportare un crollo fino al 45% dai livelli iniziale dei sottostanti.
Ma la vera innovazione di questa struttura e da cui trae il nome del payoff è l'Effetto Booster che, nei primi sei mesi, dà all'investitore l'opportunità di incassare un rendimento aggiuntivo, da aggiungere al premio mensile, a condizione che nessun sottostante tocchi la barriera booster nei primi sei mesi.
In particolare, se durante il primo semestre (periodo di osservazione Booster) la quotazione di tutti i sottostanti si mantiene ogni giorno superiore al livello barriera booster (tra l'80% e l'85%), al termine di tale periodo, oltre al premio fisso mensile, l’investitore riceverà anche un premio extra pari a sei volte il premio booster, più i premi condizionati maggiorati del premio Booster dal 7° mese fino a scadenza. In sostanza, se la barriera Booster si trova al 20% degli strike, per ottenere i premi maggiorati nessun sottostante deve aver perso più del 20%.
Al contrario, se durante il periodo di osservazione Booster (primi sei mesi), il prezzo di chiusura di almeno uno dei sottostanti è stato almeno una volta inferiore al livello barriera Booster, non si attiva l’Effetto Booster e, pertanto, il certificato pagherà solo i premi fissi mensili per i primi sei mesi e dal 7° mese in poi i premi saranno senza premio Booster.
Come dicevamo, indipendentemente dall'ottenimento o meno di questi 6 premi booster aggiuntivi, dal settimo mese fino a scadenza il certificato diventa un Cash Collect classico con l’investitore che può godere di premi potenziali mensili con effetto memoria, condizionati ad una barriera premi piuttosto ampia.
Puntare sulle banche europee con il Booster
Per fare un caso concreto, prendiamo a titolo di esempio il certificato ISIN NLBNPIT2SZU6 che permette di esporsi al comparto bancario europee, con sottostanti: Commerzbank, BBVA, Deutsche Bank, Barclays. Nei primi sei mesi il certificato paga premi mensili incondizionati pari all'1,2%, pagati indipendentemente dall'andamento dei 4 sottostanti del basket worst of.
Al termine dei sei mesi (periodo di osservazione Booster), se il prezzo di chiusura di tutti i sottostanti non è mai stato inferiore al livello barriera Booster, in questo caso all'80%, allora il certificato, oltre al premio fisso mensile dell'1,2%, pagherà al sesto mese un premio aggiuntivo pari a sei volte il premio Booster che in questo caso vale 0,4% (Premio Booster iniziale= 2,4%) + tutti i premi dal 7° mese in poi condizionati del 1,2% + 0,4% di premio Booster.
Detto in altri termini, se nessuna delle 4 banche dovesse perdere nei prossimi sei mesi più del 20% dal suo livello inziale (Barriera Booster all'80%), allora al sesto mese l'investitore incasserà un rendimento extra pari a 2,4% (0,4% x 6), più i successivi premi condizionati boostati all'1,6% mensile.
Al contrario, nel caso in cui anche solo un sottostante dovesse portarsi sotto la barriera Booster all'80% nei primi sei mesi, il certificato non pagherà premi boostati e le cedole rimarranno all'1,2%.
A partire dal settimo mese il certificato inizia a pagare lo stesso premio mensile da 1,2%, ma a condizione che nessuno dei 4 titoli sottostanti perda oltre il 50% dai livelli iniziali visto la presenta in questo caso di una barriera premi e scadenza al 50%. Ricordiamo che tali premi condizionati sono con effetto memoria, permettendo così all'investitore di recuperare più avanti i premi eventualmente non pagati a causa del non rispetto della barriera cedolare.
Scadenza a tre anni ma è possibile l'Autocall
La durata dei nuovi certificati di BNP Paribas è di tre anni, ma dobbiamo tenere in considerazione che a partire dal sesto mese possono anche scadere anticipatamente a partire qualora la quotazione di ciascuno dei sottostanti sia pari o superiore al rispettivo livello di Autocall. Tale trigger Autocall non è fisso ma Step-Down visto che decresce dell’1% ogni mese, a partire dal 6° mese passando dal 100% al 71% del valore di riferimento iniziale.
Nel caso in cui il prodotto non venga rimborsato anticipatamente, a scadenza, come tutti i Cash Collect sono possibili due scenari alternativi:
- se la quotazione di tutti i sottostanti è pari o superiore al livello barriera a scadenza, il certificato rimborsa l’Importo nozionale di 100 euro e paga l'ultimo premio mensile più tutte le eventuali cedole non pagate precedentemente grazie all'effetto memoria.
- se al contrario, la quotazione di almeno uno dei sottostanti sarà inferiore al livello barriera, il prodotto pagherà un importo commisurato alla performance del titolo peggiore, con conseguente perdita per l'investitore.
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