COMUNICAZIONE DI MARKETING
Il nuovo certificato bidirezionale sull'oro. Ecco come funziona
Certificato a capitale protetto 100% Twin Win sull'oro di BNP Paribas ISIN XS2902309421. Partecipazione in valore assoluto nel range -25%/+25% e rebate del 11,5% in caso di maggiori rialzi/ribassi

Dopo aver raggiunto un nuovo record storico a fine ottobre, con la nomina di Trump l'oro ha invertito la tendenza. Le prese di profitto sono arrivate in concomitanza del rafforzamento del dollaro e soprattutto del Bitcoin, ma anche dopo l'allentamento delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente.
In questo contesto, come è facile immaginare, è tornato ad essere sotto pressione il bene rifugio per eccellenza che, nonostante la tendenza e le prospettive favorevoli, nel mese di novembre ha perso il 3,5% arrivando al test dell'area supportiva intorno a 2.500 dollari/oncia.
Sono queste le motivazioni che hanno spinto l'emittente francese BNP Paribas a quotare su Borsa Italiana un nuovo prodotto a capitale protetto per puntare sull'oro. Si tratta del certificato Twin Win con codice ISIN XS2902309421, un particolare prodotto d'investimento che, oltre ad offrire la protezione totale del capitale a scadenza, permette di partecipare alla performance in valore assoluto dell'oro nel range -25%/+25%. E in caso di maggiori rialzi o ribassi? L'investitore incasserà il rebate dell'11,5% più ovviamente il valore nominale. Per niente male se consideriamo che il rimborso minimo a scadenza è di 100 dollari visto il capitale protetto al 100%.
Ma prima di vedere nel dettaglio i meccanismi di funzionamento e gli scenari a scadenza di questo strumento, direi che visto il contesto è doveroso analizzare l'andamento e i principali market mover per il metallo giallo.
L'oro consolida i massimi dopo la vittoria di Trump
Fase di stallo per l'oro che, come vediamo dal grafico su time frame settimanale (qui sotto), da inizio novembre sta consolidando il trading range compreso tra l'area supportiva a 2.500 $ e la resistenza statica molto vicina al record storico a 2.750 $.
Il recente indebolimento dell'oro è stato determinato in primo luogo dalla forza vista sul dollaro che dalla vittoria di Trump ha guadagnato oltre il 3,4% nei confronti dell'Euro. Ricordiamo infatti che l'oro è quotato in dollari e quindi se quest'ultimo aumenta di valore non fa altro che rendere il metallo giallo più costoso per chi lo acquista in altre valute, rendendolo meno appeal. Il tutto in un contesto dove i rendimenti del Tesoro americano (T-note al 4,2%) continuano a gravare sul metallo prezioso visto che quest'ultimo non genera alcun interesse.
Ma non solo, perché dobbiamo anche considerare che nelle ultime settimane l'oro è stato penalizzato anche dall'attenuarsi delle tensioni geopolitiche, dopo le trattative per la sospensione delle operazioni militari in Medio Oriente. Anche se la situazione nella regione rimane estremamente tesa, il mercato comincia a pensare che ci sia interesse alla cessazione delle ostilità da entrambe le parti, portando conseguentemente ad un minor appetito degli investitori per il bene rifugio per eccellenza.
Nel frattempo, gli operatori di mercato sono in attesa dei dati sul mercato del lavoro negli Stati Uniti che usciranno questo venerdì e che potrebbero influenzare la decisione della Fed sui tassi di interesse nell'ultima riunione dell'anno prevista per il 18 dicembre. Su questo fronte, il mercato sta scontando con una probabilità di circa il 70% che la banca centrale riduca il costo del denaro di un quarto di punto, una situazione che è generalmente favorevole per l'oro.
Teniamo infatti presente che quest'anno il prezzo dell'oro è al momento salito del 27%, una tendenza supportata proprio dal ciclo di allentamento monetario della Fed, ma anche dai massicci acquisti delle banche centrali e dai maggiori rischi geopolitici ed economici in diverse aree del globo.
Il nuovo certificato bidirezionale sull'oro
Come abbiamo visto, sono diversi i fattori che stanno impattando sull'oro, il cui prezzo è condizionato dalle tensioni geopolitiche e da alcune variabili macroeconomiche: alcuni lo sostengono, mentre altri potrebbero continuare a spingerlo al ribasso.
Tuttavia, l'andamento dell'oro non è un problema per chi sceglie il certificato Twin Win sull'oro di BNP Paribas ISIN XS2902309421. Si tratta infatti di una particolare tipologia di capitale protetto che si caratterizza per combinare una protezione del capitale a scadenza del 100%, con la possibilità di beneficiare sia dei rialzi ma anche dei ribassi dell'oro fino ad una performance massima che in questo caso è del +25%. Questo perché a scadenza, ovvero tra 3 anni, il certificato Twin Win in questione, offre la partecipazione alla performance in valore assoluto nel range +25/-25%. Ciò significa che se alla data di scadenza, l'oro sarà salito ad esempio del 20%, allora l'investitore incasserà il 20%, ovvero 120 dollari, visto il valore nominale di 100 dollari.
Se invece alla data di scadenza l'oro dovesse presentarsi con una quotazione pari o superiore al +25%, oppure pari o superiore al -25%, allora il prodotto rimborserà il valore nominale più il pagamento di un rebate che nel caso specifico è dell'11,5%. Detto in altri termini, se l'oro si dovesse presentare a scadenza con una quotazione ad esempio del 28% o del -25%, in entrambi i casi il rimborso sarà di 111,5 dollari. Nel caso in cui l'oro dovesse superare le barriere (al rialzo o al ribasso), l'investitore avrà comunque ottenuto un rendimento dell'11,5% in tre anni, pari al 3,83% all'anno. Un rendimento minimo che è dunque garantito salvo in caso di fallimento dell'emittente, che però in questo caso è il colosso francese BNP Paribas che vanta un rating di tutto rispetto (S&P’s A+ / Moody’s Aa3 / Fitch A+).
Scenari di rimborso a scadenza
Per facilitare la comprensione dei meccanismi di funzionamento del prodotto, riportiamo uno specchietto con gli scenari di rimborso del prodotto a scadenza, ipotizzando diverse performance dell'oro:
- Se l'oro avrà messo a segno a scadenza un rialzo del +20%, il prodotto pagherà il 20% (120 dollari).
- Se l'oro avrà guadagnato a scadenza il +25%, o più, il prodotto pagherà il rebate diell'11,5% (rimborso di 111,5 dollari).
- Allo stesso tempo, se l'oro dovesse scendere a scadenza del 20%, allora il prodotto pagherà il 20% (performance in valore assoluto), con il rimborso che sarà di 120 dollari.
- Se l'oro scende del -25% o più, allora l'ISIN XS2902309421 rimborserà il valore nominale più il rebate.
Come vediamo dal grafico qui sotto, la barriera superiore (al 125% dello strike: 2.640,6 dollari/oncia) si trova poco sopra a 3.300 dollari/oncia, mentre quella inferiore (ovvero posta al 75% del livello di riferimento iniziale) è poco sotto il livello spartiacque dei 2.000 dollari/oncia. Sulle barriere è importante ricordare che sono di tipo europeo e quindi l'osservazione è solo a scadenza.
In sostanza, si tratta di un prodotto fiscalmente efficiente e che permette di diversificare sull'oro beneficiando della protezione totale del capitale a scadenza. Davvero ottimo il rapporto rischio-rendimento, dato che permette di beneficiare sia dei rialzi ma anche dei ribassi dell'oro fino ad una performance massima del 25%. L'unico rammarico per l'investitore materializzerebbe solo nel caso in cui l'oro salga a scadenza di oltre il 25%, dato che in tal caso guadagnerebbe solo il rebate dell'11,5%.
COMUNICAZIONE DI MARKETING
Advertisement

Disclaimer
Il Certificate è soggetto ad un livello di rischio pari a 2 su una scala da 1 a 7. L’investimento in questa tipologia di Certificate espone il risparmiatore al rischio default dell’emittente. Tutti i rendimenti espressi sono al lordo delle imposte.
La presente comunicazione non integra in alcun modo consulenza nemmeno generica o ricerca in materia di investimenti, non è stata preparata conformemente ai requisiti giuridici volti a promuovere l’indipendenza della ricerca in materia di investimenti e non è soggetta ad alcun divieto che proibisca le negoziazioni prima della diffusione della ricerca in materia di investimenti.
Ricordiamo, prima dell’adesione, di leggere attentamente il prospetto di base, ogni eventuale supplemento, la nota di sintesi, le condizioni definitive e il documento contenente le informazioni chiave (KID) e, in particolare, le sezioni dedicate ai fattori di rischio connessi all’investimento, ai costi e al trattamento fiscale relativi ai prodotti finanziari ivi menzionati reperibili sul sito dell’emittente: Clicca qui.
Per maggiori informazioni, leggere attentamente la pagina relativa alle avvertenze. Clicca qui.


