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La selezione dei Credit Linked: Reference Entity per tutti i gusti

La selezione di Credit Linked Certificate su Reference Entity europei solidi: rendimento fino al 4,79% annuo

Autore: Team Soluzioni di Investimento
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I mercati guardano con attenzione alle nuove stime macro della BCE, attese come snodo cruciale per le prossime decisioni sui tassi. Una revisione al ribasso dell’inflazione rafforzerebbe la posizione delle “colombe”, mentre stime più solide darebbero argomenti ai “falchi”.

Nel frattempo, sui listini a stelle e strisce pesano i dubbi sugli investimenti in AI e il timore che la Cina acceleri verso l’autonomia nei chip avanzati.

Tra le diverse soluzioni disponibili per chi cerca strumenti con un profilo di rischio simile a quello obbligazionario, spiccano i Credit Linked Certificates (CLC). Questi certificati combinano i vantaggi tipici dei bond con quelli propri dei certificati, offrendo un mix interessante per chi punta alla diversificazione.

Come le obbligazioni, i CLC consentono di prendere esposizione sul merito creditizio di una specifica reference entity, garantendo il pagamento di cedole fisse periodiche e il rimborso del capitale a scadenza, a condizione che non si verifichi alcun evento di credito. In più, rispetto ai bond, i CLC presentano un’importante efficienza fiscale: le plusvalenze sono considerate redditi diversi, permettendo la compensazione delle eventuali minusvalenze nello zainetto fiscale.

Un altro punto di forza è la flessibilità: i CLC offrono tagli minimi accessibili e possibilità di personalizzazione, superando le limitazioni delle obbligazioni tradizionali, spesso disponibili solo in grandi lotti (100-200k) o in valute diverse dall’euro.

Per queste caratteristiche, i Credit Linked Certificates rappresentano una valida opzione per chi desidera diversificare il portafoglio con un profilo di rischio che li rende adatti anche agli investitori più conservativi. Il loro andamento dipende esclusivamente da eventuali eventi di credito sulle reference entity, mentre la performance dei mercati azionari non influisce né sulle cedole né sul rimborso del capitale.

Di seguito una selezione di Credit Linked Certificates diversificati per emittente e reference entity:

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Codice ISIN (Clicca per l'articolo) Emittente Tipologia Sottostanti Cedole Prezzo Offer (Ask)
1) XS3183509739 BNP Credit Linked Certificate 10Y Deutsche Bank (SEN) 0,99% trimestrale (3,95% annuo) 9.934,52 EUR
2) XS3183509812 BNP Credit Linked Certificate 10Y BBVA (SUB) 1,20% trimestrale (4,79% annuale) 9.979,30 EUR
3) XS3183509903 BNP Credit Linked Certificate 10Y Santander (SUB) 1,17% trimestrale (4,68% annuo) 9.979,79 EUR
4) XS2878524102 SocGen Credit Linked Certificate 10Y Enel (SEN) 1% trimestrale (4% annuo) 999,73 EUR
5) XS2878524011 SocGen Credit Linked Certificate 10Y Eni (SEN) 1% trimestrale (4% annuo) 1.008,30 EUR

 

Credit Linked su Deutsche Bank senior: cedole al 3,95% annuo con BNP

Tra le proposte di BNP Paribas vi presentiamo il Credit Linked Certificate (ISIN XS3183509739) con reference entity Deutsche Bank senior. La scelta di puntare sul debito senior, più sicuro rispetto al subordinato, consente comunque di mantenere un rendimento interessante, vicino al 4% annuo. Il certificato riconosce cedole incondizionate del 3,95% annuo, corrisposte trimestralmente e classificate come redditi diversi. La durata è di dieci anni, con scadenza fissata a dicembre 2035 e possibilità di richiamo anticipato a partire da dicembre 2028. A scadenza, in assenza di eventi creditizi sull’emittente o sulla reference entity, l’investitore riceve il rimborso integrale del nominale (10.000 euro) insieme all’ultima cedola. Una proposta che punta su un nome storico della finanza europea, con rendimento regolare e profilo di rischio più contenuto rispetto al subordinato.

 

BBVA subordinato: cedole al 4,79% annuo con BNP

BNP Paribas porta sul mercato un Credit Linked Certificate (ISIN XS3183509812) sulla singola reference entity BBVA subordinato: il secondo colosso bancario spagnolo per dimensioni e tra le istituzioni sistemiche più rilevanti in Europa. Con una capitalizzazione di circa 105 miliardi e un CET1 pari al 13,4%, BBVA si conferma tra i gruppi più solidi del continente. Il certificato riconosce un rendimento annuo del 4,79%, corrisposto tramite cedole trimestrali incondizionate e classificate come redditi diversi. La durata è decennale, con scadenza fissata a dicembre 2035 e possibilità di richiamo anticipato a partire da dicembre 2028. A scadenza, in assenza di eventi creditizi sull’emittente o sulla reference entity, l’investitore riceve il rimborso integrale del nominale (10.000 euro) insieme all’ultima cedola. Una proposta che punta su un protagonista della finanza iberica, con rendimento superiore alla media e visibilità di lungo periodo.

 

Un colosso europeo sotto la lente: cedole al 4,68% annuo con BNP

A concludere la panoramica sui Credit Linked di BNP Paribas troviamo il certificato (ISIN XS3183509903) con reference entity Santander subordinato, la principale banca spagnola e uno dei colossi europei del credito. Con una capitalizzazione vicina ai 140 miliardi, superiore ai circa 100 miliardi di Intesa Sanpaolo e un CET1 poco sopra il 13%, Santander si conferma tra i gruppi più solidi e sistemici del continente. Il certificato offre un rendimento annuo del 4,68%, pagato in cedole incondizionate e classificate come redditi diversi, quindi utili anche per compensare eventuali minusvalenze. La durata è decennale, con scadenza fissata a dicembre 2035 e possibilità di richiamo anticipato (callable) dal dicembre 2028. A scadenza, in assenza di eventi creditizi sull’emittente o sulla reference entity, l’investitore riceverà il 100% del nominale (10.000 euro) più l’ultima cedola. Una proposta che punta sulla stabilità di un campione europeo del settore bancario, con flusso cedolare certo e visibilità di lungo periodo.

 

Enel senior con Societe Generale: cedole annuali al 4% con Societe Generale

Passiamo ora a Societe Generale presentandovi un Credit Linked Certificate (ISIN XS2878524102) con reference entity Enel senior, uno dei gruppi energetici più solidi e strategici d’Europa. Partecipata per circa il 24% dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e soggetta al golden power, Enel rappresenta un business non ciclico per eccellenza, con un CET1 pari al 13,4% e una posizione sistemica di primo piano. Il certificato riconosce un rendimento annuo del 4%, pagato tramite cedole trimestrali incondizionate e classificate come redditi diversi, quindi compensabili con eventuali minusvalenze. La durata è decennale, con scadenza fissata a dicembre 2035 e possibilità di richiamo anticipato dal gennaio 2029, con cadenza annuale. A scadenza, in assenza di eventi creditizi sull’emittente o sulla reference entity, l’investitore riceve il rimborso integrale del nominale (1.000 euro) insieme all’ultima cedola. Una proposta che punta sulla stabilità di un campione nazionale, con rendimento superiore ai bond corporate di pari scadenza.

 

Rendimento al 4% annuo con la Credit Linked su Eni Senior

Gemello del precedente, il Credit Linked Certificate (ISIN XS2878524011) di Societe Generale è legato al merito di credito Eni senior, altro colosso italiano partecipato per circa il 28% da CDP e per il 2% dal MEF. La società, strategica per il settore energia e anch’essa soggetta al golden power, si distingue per solidità patrimoniale e ruolo sistemico. Il certificato offre un rendimento annuo del 4%, corrisposto in cedole trimestrali incondizionate e fiscalmente efficienti (redditi diversi). La durata è di dieci anni, con scadenza a dicembre 2035 e callability dal gennaio 2029, su base annuale. In assenza di eventi di credito, l’investitore riceve a scadenza il 100% del nominale (1.000 euro) più l’ultima cedola. Una soluzione che consente di accedere al rendimento di una big cap italiana con taglio ridotto rispetto ai bond corporate tradizionali, garantendo diversificazione e maggiore accessibilità.


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