COMUNICAZIONE DI MARKETING
Low Barrier e Booster: la doppia strategia di BNP per investire oggi
Da BNP Paribas quattro nuovi certificati a cedole per puntare su Italia e Banche ma con strategie differenti. Low Barrier con protezione fino al -60% e Booster Cash Collect per un extra rendimento

Dopo alcune sedute in rosso che hanno riacceso la volatilità e le preoccupazioni per una possibile correzione dopo anni di bull market, la priorità per chi investe è proteggersi. Sì, ma senza rinunciare alle opportunità!
In questo scenario, BNP Paribas lancia sul mercato secondario Borsa Italiana quattro nuovi certificati pensati per coniugare resilienza e performance. Si tratta di due Low Barrier Cash Collect, con barriere profonde al 40%, ideali per chi cerca cedole stabili anche in caso di forti ribassi, e due Booster Cash Collect, la versione che aggiunge una marcia in più al Cash Collect.
Questo perché nei primi sei mesi, oltre a pagare premi incondizionati, viene monitorato il rispetto di una barriera Booster all’80% degli strike. E se nei primi sei mesi iniziali nessun sottostante è mai sceso sotto tale livello, allora il prodotto pagherà un premio extra e premi amplificati per il resto della sua vita. Una strategia che premia dunque la tenuta dei mercati e che offre comunque una protezione fino ad un calo del 50%.
| ISIN | Tipologia | Sottostanti | Cedole | barriere | autocall | scadenza |
|---|---|---|---|---|---|---|
| XS3186622406 | Low Barrier Cash Collect |
Leonardo Brunello Cucinelli Stellantis Eni |
0,90% mensile (10,8% annuo) | 40% cedole e a scadenza | Autocall da agosto 2026 con trigger fisso al 100% | Novembre 2028 |
| XS3186622661 | Low Barrier Cash Collect |
Unicredit Banca MPS Commerzbank Barclays |
0,95% mensile (11,4% annuo) | 40% cedole e a scadenza | Autocall da maggio 2026 con trigger decrescente dal 100% al 71% | Novembre 2028 |
| XS3186624014 | Booster Cash Collect |
Unicredit Banca MPS Banco BPM BPER Banca |
1% mensile (12% annuo) + Premio Booster 0,3% |
50% cedole e a scadenza. 80% Barriera Booster |
Autocall da maggio 2026 con trigger fisso al 100% | Novembre 2028 |
| XS3186623800 | Booster Cash Collect |
Stellantis Ferrari Brunello Cucinelli Prysmian |
1% mensile (12% annuo) + Premio Booster 0,4% |
50% cedole e a scadenza. 80% Barriera Booster |
Autocall da maggio 2026 con trigger decrescente dal 100% al 71% | Novembre 2028 |
Come vediamo dai sottostanti sui quali investono, i quattro nuovi certificati di BNP Paribas puntano su due grandi driver del mercato: il comparto bancario e il Made in Italy. Lo fanno però con strategie differenti, infatti, i Low Barrier privilegiano la protezione profonda con barriere al 40%, mentre i Booster offrono la possibilità di amplificare il rendimento grazie al premio extra legato alla tenuta dei sottostanti. Due strategie pensate per rispondere a esigenze di investimento e profili di rischio differenti.
Protezione profonda: i nuovi Low Barrier Cash Collect
I Low Barrier Cash Collect sono pensati per chi vuole affrontare la volatilità con la sicurezza di barriere profonde, ideali per chi cerca cedole mensili ma teme ribassi significativi dei marcati. Entrambi i nuovi Low Barrier di BNP hanno infatti barriere premi e a scadenza profonde al 40% dei valori iniziali (strike), ma ciononostante riescono comunque ad offrire rendimenti superiori al 10% all'anno. Per nulla male considerando la solidità dei titoli sottostanti scelti, la protezione del capitale a scadenza fino ad un -60% del titolo peggiore e l'emittente di alto standing (Rating BNP: S&P's A+ / Moody's A1 / Fitch A+).
I due certificati condividono la stessa struttura, ma si differenziano per tema d’investimento e modalità di rimborso anticipato. Ecco le caratteristiche nel dettaglio:
- 1) L'ISIN XS3186622406 punta sul basket worst of composto da quattro colossi italiani: Brunello Cucinelli, Eni, Leonardo, Stellantis. Paga cedole mensili con memoria dello 0,9% (10,8% annuo). Le barriere sono al 40% sia per l'ottenimento dei premi mensili, ma anche per il rimborso del capitale a scadenza. La durata è di tre anni, ma è previsto il meccanismo di rimborso anticipato automatico con trigger fisso al 100%, a partire da agosto 2026.
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Nei tre anni di vita il certificato arriva ad offrire un rendimento complessivo del 32,4%, a condizione che nessuno dei quattro sottostanti perda a scadenza oltre il 60% dai livelli di riferimento iniziali. Va considerato che gli strike sono stati fissati alla chiusura del 19 novembre, dopo la recente correzione del Ftse Mib, rendendo le barriere al 40% ancora più profonde rispetto ai massimi dal 2001 toccati solo qualche seduta fa.
Come vediamo dal calendario, la prima data di osservazione per l'ottenimento della cedola è prevista per il 19 dicembre con pagamento il 2 gennaio. La durata è di 3 anni (scadenza al 20 novembre 2028), ma a partire da agosto 2026 con trigger fisso al 100%. Ciò significa che per far scattare il rimborso anticipato automatico è necessario che, nella rispettiva data di osservazione, ciascun sottostante abbia un prezzo superiore al suo prezzo iniziale di riferimento.
- 2) L'altro nuovo Low Barrier di BNP è quello identificato dal codice ISIN XS3186622661 che investe sul comparto bancario e in particolare sule due italiane Unicredit, Banca MPS, sulla tedesca Commerzbank e l'inglese Barclays. Le barriere sono entrambe al 40%, mentre le cedole con memoria salgono allo 0,95% mensile, arrivando così ad offrire un rendimento potenziale dell'11,4% annuo. La durata è sempre di tre anni, ma in questo caso il rimborso anticipato parte da maggio 2026 ed è facilitato dalla presenza di un trigger autocall decrescente dal 100% al 71%. Visto la presenza nel basket di Barclays, il prodotto è con Effetto Quanto per sterilizzare il rischio cambio.
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La durata è sempre di tre anni ma in questo caso cambia il meccanismo di rimborso anticipato automatico. Questo perché da maggio 2026 sarà osservato per il rimborso anticipato il rispetto o meno di un trigger autocall che non è fisso al 100% degli strike, come nel caso precedente, bensì decrescente dell'1% mensile dal 100% al 71%.
Per entrambi i prodotti i premi sono pagati con frequenza mensile e sono con Effetto Memoria, una caratteristica del payoff che permette di recuperare in futuro i premi eventualmente non pagati in precedenza per il mancato rispetto della barriera cedolare al 40%. Ciò significa che se un titolo dovesse perdere più del 60% per poi recuperare e tornare sopra la barriera, i premi non pagati saranno tutti pagati alla successiva data di valutazione.
Se il prodotto non viene rimborsato anticipatamente, il prodotto giungerà a scadenza dove saranno possibili due scenari alternativi:
- Se tutti i titoli del basket saranno sopra o allo stesso livello della barriera a scadenza al 40%, il certificato rimborserà il valore nominale di 100 euro più l'ultimo premio da 0,9 euro ed eventuali premi non pagati grazie all'effetto memoria.
- Al contrario, se anche un solo titolo dovesse presentarsi sotto la barriera al 40% alla data di osservazione finale del 20 novembre 2028, il certificato pagherà la performance del titolo peggiore. Ad esempio, se il worst of dovesse perdere a scadenza il 70% dal suo livello iniziale, allora il certificato rimborserà 30 euro.
Più rendimento con l’Effetto Booster
I Booster Cash Collect aggiungono una marcia in più alla logica tradizionale dei Cash Collect. Nei primi sei mesi di vita, questi certificati pagano premi fissi indipendentemente dall’andamento dei sottostanti. Alla fine del semestre, se nessun titolo del paniere è mai sceso sotto la barriera Booster (fissata alll’80% dei livelli iniziali), l’investitore incassa un premio extra pari a 6 volte il premio Booster (che nel caso specifico è di 0,3% e 0,4% mensile). Ma non solo, perché se viene attivato l'Effetto Booster, dal settimo mese in avanti tutte le cedole vengono maggiorate dello stesso premio Booster, trasformando lo strumento in un Cash Collect ancora più redditizio.
Se invece la barriera Booster all'80% viene toccata anche solo una volta (osservazione intraday) nei primi sei mesi, niente panico: il certificato continua a funzionare come un classico Cash Collect, con premi con memoria di tutto rispetto, condizionati ad una barriera ampia al 50%.
In altre parole, si tratta di un potenziamento del classico Cash Collect, ma prima di vedere le caratteristiche dei 2 nuovi ISIN di oggi vediamo meglio il meccanismo di funzionamento del payoff:
- Nei primi sei mesi, la struttura prevede il pagamento di premi fissi mensili che saranno come tali pagati indipendentemente dall'andamento dei titoli sottostanti. Tali premi mensili sono dell'1% sia per l'ISIN XS3186624014 sulle banche italiane, ma anche per l'ISIN XS3186623800 su titoli italiani.
- Dopo i primi sei premi fissi, la struttura prevede fino a scadenza il pagamento di una cedola mensile con memoria di pari entità di quelle incondizionate precedenti ma che non sarà più corrisposta a prescindere dall'andamento dei titoli sottostanti, ma condizionata al rispetto di una barriera premi che per entrambi i nuovi Booster Cash Collect è al 50% dei livelli iniziali.
In sostanza dal settimo mese il certificato si trasforma da un Premi Fissi Cash Collect ad un normale Cash Collect con barriere ampie che permettono di sopportare un crollo fino al 50% dai livelli di riferimento iniziali dei sottostanti. - Ma la vera innovazione di questa struttura è l'Effetto Booster che dà all'investitore la possibilità di incassare un rendimento aggiuntivo, da aggiungere al premio mensile, a condizione che nessun sottostante tocchi la barriera booster all'80% nei primi sei mesi.
In particolare, se durante i primi sei mesi (periodo di osservazione Booster) la quotazione di tutti i sottostanti si mantiene ogni giorno sopra al livello barriera booster all'80%, al termine di tale periodo l’investitore riceverà anche un premio extra pari a sei volte il premio booster pari allo 0,3% per l'ISIN XS3186624014 e dello 0,4% mensile per l'ISIN XS3186623800.
Di conseguenza, se nei primi sei mesi nessuno dei titoli del paniere perde il 20% dai livelli strike, allora l'investitore incasserà al sesto mese un premio Booster inziale aggiuntivo dell'1,8% (0,3% x 6) o del 2,4% (0,4% x 6).
- Ma non è tutto! Se viene attivato l'Effetto Booster, dal 7° mese fino a scadenza, tutti i premi condizionati saranno maggiorati del premio Booster, amplificando così le potenzialità di rendimento a scadenza.
Al contrario, se durante il periodo di osservazione Booster (nel primo semestre), il prezzo di chiusura di almeno uno dei sottostanti è sceso almeno una volta sotto al livello barriera Booster all'80%, non viene attivato l’Effetto Booster e, pertanto, il certificato pagherà "solo" i premi fissi mensili per i primi sei mesi, mentre dal 7° mese in poi i premi saranno condizionati ad una barriera premi al 50% ma senza l'aggiunta del premio Booster.
- 1) Il Booster Cash Collect con ISIN XS3186624014 punta sul comparto bancario italiano e in particolare sul basket composto da Unicredit, Banca MPS, Banco BPM e BPER Banca. Dopo i primi 6 premi fissi dell'1%, paga cedole mensili con memoria dell'1% (12% annuo) ma condizionate ad una barriera ampia al 50% degli strike iniziali. La Barriera Booster è all'80% e il potenziale premio Booster è dello 0,3% mensile. La durata è di tre anni, ma da maggio 2026 è possibile il rimborso anticipato automatico con trigger fisso al 100%.
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- 2) L'altro Booster Cash Collect è identificato dall'ISIN XS3186623800 punta sull'Italia con il basket worst of che è composto da: Stellantis, Ferrari, Brunello Cucinelli e Prysmian. Dopo i primi 6 premi fissi dell'1%, paga cedole mensili con memoria sempre dell'1% (12% annuo), condizionate ad una barriera ampia al 50% degli strike iniziali. La Barriera Booster è all'80%, ma in questo caso il premio Booster potenziale è dello 0,4% mensile. La durata è di tre anni, ma da maggio 2026 è possibile il rimborso anticipato automatico che è facilitato dalla presenza di un trigger autocall decrescente dal 100% al 71%.
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