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Prezzo a sconto e 7% annuo: il Premi Fissi Cash Collect su tre indici
Si punta su tre indici settoriali europei con il Premi Fissi Cash Collect ISIN CH1438104239. Premi mensili incondizionati pari al 7% annuo e barriera scadenza al 60%. Prezzo a sconto

L’imminente crisi politica della Francia si fa sentire sui mercati finanziari: negli ultimi giorni incertezza, volatilità e cambi di direzione repentini hanno caratterizzato le Borse europee. Gli investitori si preoccupano e fra loro cresce l’interesse verso strumenti che offrano un rendimento certo e, al tempo stesso, un livello significativo di protezione sul capitale investito. Sono queste le caratteristiche del Cash Collect con premi fissi di Leonteq, identificato dal codice ISIN CH1438104239, disponibile sul mercato italiano da giugno 2025.
Il prodotto si distingue per una combinazione di caratteristiche che lo rendono particolarmente adatto a chi desidera affrontare i prossimi anni con un investimento capace di unire redditività e protezione. Parliamo di un certificate con premi mensili incondizionati e con una barriera a scadenza al 60%, un binomio che unisce stabilità dei flussi e una copertura robusta in caso di ribassi dei mercati.
Tre indici settoriali come sottostanti
Il paniere del certificato (ISIN CH1438104239) è composto da tre indici settoriali di primaria importanza per l’economia europea: EuroStoxx Banks, Stoxx Europe 600 Technology e Stoxx Europe 600 Basic Resources.
Premi mensili certi: rendimento annuo garantito del 7%
La caratteristica più evidente di questo Cash Collect riguarda i premi incondizionati: ogni mese l’investitore incassa 5,83 euro per certificato, indipendentemente dall’andamento dei sottostanti. In termini annualizzati, significa un rendimento certo del 7%, che si traduce in 70 euro all’anno su un investimento di 1.000 euro (valore nominale di ogni certificato).
La durata complessiva del prodotto è triennale, con scadenza fissata al 29 maggio 2028. Emesso a giugno, il certificate ha pagato puntualmente le cedole del 7 luglio e del 5 agosto, e il prossimo appuntamento è fissato per il 5 settembre. Un flusso regolare che consolida la natura “obbligazionaria” del prodotto in termini di redditività periodica.
Chi compra oggi questo prodotto ha la prospettiva di ricevere da qui a maggio 2028 34 cedole mensili per un totale di 198,22 euro. La quotazione sul mercato secondario è di 998 euro, a lieve sconto rispetto al valore di emissione, il che rappresenta un ulteriore elemento di interesse. L’investitore può programmare di ricevere un rendimento complessivo del certificate del 19,8% nei prossimi due anni e 10 mesi, pari a un rendimento annuo del 7,01%. Il tutto grazie a un flusso cedolare che rappresenta una rendita programmata e sicura, che incasserà anche nelle fasi di mercato più turbolente.
È importante sottolineare che queste cedole non sono soggette ad alcuna condizione: non esistono barriere cedolari né vincoli legati all’andamento degli indici. Un vantaggio decisivo in un contesto in cui gli scenari geopolitici e macroeconomici possono rapidamente cambiare.
Protezione a scadenza fino a un ribasso del 40%
Alla scadenza, il prodotto offre un meccanismo di protezione interessante. Se tutti e tre gli indici sottostanti si troveranno sopra la barriera al 60% del valore iniziale, l’investitore riceverà il rimborso integrale dei 1.000 euro nominali.
In caso contrario, il capitale sarà restituito in misura proporzionale alla performance del peggiore dei tre indici (struttura “worst of”). Ad esempio, se a scadenza il sottostante peggiore avrà perso il 50% rispetto al livello iniziale, l’investitore riceverà 500 euro, a cui però si sommano i premi fissi già incassati, per un totale di 198 euro. La perdita, quindi, risulterà attenuata dalla componente cedolare.
Questa struttura rende il prodotto interessante per chi vuole proteggersi da ribassi contenuti dei mercati, fino a una soglia del -40%, senza rinunciare a una remunerazione costante.
Possibilità di richiamo anticipato
A partire da novembre 2025, Leonteq potrà decidere di richiamare anticipatamente a sua discrezione (Callability) il certificate, rimborsando il valore nominale di 1.000 euro più l’ultima cedola maturata. Si tratta di una facoltà esclusiva dell’emittente, quindi non legata alla performance degli indici.
Il richiamo anticipato potrebbe rappresentare uno scenario positivo per l’investitore, che si vedrebbe restituire il capitale insieme a una quota di premi già incassati, realizzando così un rendimento anticipato rispetto alla scadenza naturale.
Focus sui sottostanti:
I sottostanti sono gli indici europei di tre settori che insieme offrono un mix diversificato di finanza, tecnologia e materie prime, garantendo al certificato un’esposizione ampia e complementare.
- EuroStoxx Banks: l’indice rappresenta l’andamento dei principali gruppi bancari del Vecchio Continente. Nel 2025 ha mostrato una forte vitalità, con guadagni a doppia cifra sostenuti dalla solidità patrimoniale e dalle operazioni di M&A in corso, soprattutto in Italia e Spagna. Dall’inizio dell’anno l’indice è salito del 54%. I primi cinque componenti del paniere sono le banche spagnole Santander e Bbva, le italiane Unicredit e Intesa Sanpaolo e la francese BNP Paribas.
- Stoxx Europe 600 Technology: raccoglie i protagonisti dell’innovazione europea, con nomi di rilievo come l’olandese Asml, le tedesche Sap e Infineon. Un comparto ciclico, ma che potrebbe beneficiare della nuova stagione di investimenti nei semiconduttori, specie dopo i risultati record di Nvidia, capaci di dare slancio a tutto il settore tech globale. Dall’inizio dell’anno l’indice segna un lieve calo del 2,3%.
- Stoxx Europe 600 Basic Resources: indice legato ai giganti minerari e metallurgici come Rio Tinto, Anglo American e Glencore. Nonostante la debolezza degli ultimi mesi dovuta al rallentamento della Cina e alla volatilità delle commodity, il comparto resta un pilastro per la crescita economica di lungo periodo. Ogni notizia positiva per lo sviluppo globale si riflette nelle quotazioni delle società del settore. Dall’inizio dell’anno l’indice è sceso del 2,6%.
Quotazione e andamento sul secondario
Emesso a 1.000 euro all’inizio di giugno 2025, il certificate oggi si acquista sul mercato secondario a circa 998 euro, praticamente lo stesso valore di emissione. Ciò significa che, nonostante i movimenti significativi degli indici in questi mesi, il prezzo resta in linea con i valori di partenza, rendendo l’ingresso ancora interessante.
Perché considerarlo in portafoglio
Il Premi Fissi Cash Collect con ISIN CH1438104239 rappresenta una soluzione interessante per diversi profili di investitori:
- Chi cerca rendimento certo: il 7% annuo in cedole incondizionate è un flusso difficilmente replicabile con strumenti a rischio contenuto.
- Chi vuole protezione: la barriera al 60% consente di affrontare scenari anche molto negativi con una buona difesa del capitale.
- Chi desidera diversificazione: i tre indici settoriali selezionati coprono comparti cruciali per l’economia europea, offrendo un paniere bilanciato.
In conclusione, il nuovo certificate di Leonteq unisce stabilità, protezione e diversificazione, tre elementi chiave per chi vuole affrontare con serenità le sfide dei mercati nei prossimi anni.
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