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Tre big italiane per puntare ad un pieno di premi con i certificates

Pagano bene i nuovi All Coupon di BNP Paribas. Il certificato ISIN NLBNPIT20011 punta su tre big di Piazza Affari: Ass Generali, Banco BPM ed Enel. Premi mensili pari allo 0,85% e barriera al 60%.

 

Autore: Team Soluzioni di Investimento

Per chi ha una view rialzista sui mercati e non ama i certificati con autocall, BNP Paribas ha trovato la soluzione. Una nuova ricca gamma di certificates “All Coupon” con vita massima tre anni, che possono scadere anticipatamente in due finestre (dopo un anno e due anni), ma se ciò accade pagano tutte le cedole dovute fino a scadenza.

In altre parole, se un prodotto viene richiamato dopo un anno di vita, si incassano anche le 24 cedole successive che si sarebbero incassate fino alla naturale scadenza. Scenario simile alla fine del secondo anno di vita: se i sottostanti dei certificates si trovassero sopra i prezzi di osservazione iniziale, il prodotto scadrebbe anticipatamente, ma l’autocall non sarebbe certo un problema per l’investitore che incasserebbe tutti i premi dovuti fino alla scadenza (ossia i 12 rimanenti del terzo anno).

Decisamente iconico il nome “All Coupon”, che riassume in due parole il concetto di fondo: se il certificato scade anticipatamente l’investitore riceve tutti i premi previsti fino alla scadenza (per tutte le caratteristiche di funzionamento di questa nuova generazione di certificati Cash Collect vi rimandiamo alla pagina dedicata dell'emittente al link). In questo articolo abbiamo scelto di soffermarci su uno di questi certificati, con ISIN NLBNPIT20011.

Focus su tre big cap di Piazza Affari

Assicurazioni Generali, Banco BPM ed Enel sono i tre sottostanti del certificato emesso da BNP Paribas. Un paniere che offre un’esposizione su un interessante mix azionario di utility e finanza.
Il certificato paga cedole mensili lorde pari allo 0,85% lordo a patto che i tre titoli del paniere si trovino sopra le barriere al 60% degli strike. Il rendimento potenziale del prodotto arriva quindi sopra il 10%. Ma, come detto, c’è di più. Se dopo un anno i tre sottostanti si trovassero sopra i rispettivi strike, il certificato scadrebbe anticipatamente, pagando i 24 premi residui (oltre all’ultimo del primo anno ed al rimborso del valore nominale). Di fatto si ha la possibilità di incassare ben 36 premi in un anno, con un rendimento potenziale che sale notevolmente arrivando oltre il 30%.

Se l’autocall avvenisse nella seconda e ultima finestra, ossia fra due anni, l’investitore riceverebbe anche in questo caso i premi mancanti (dodici, oltre a quello del 24° mese). È presente anche l’effetto memoria delle cedole.
Nel caso in cui non scatti l’opzione del richiamo anticipato, alla scadenza sono possibili due scenari. Se i tre titoli si troveranno sopra la barriera il rimborso sarà pari al valore nominale di 100 + l’ultima cedola. In caso contrario sarebbe pari al nominale decurtato della performance negativa del worst of fra i tre sottostanti.
Focalizziamo ora la nostra attenzione sui tre titoli sottostanti del certificato (ISIN NLBNPIT20011) e sul loro andamento in borsa in questi mesi.

Assicurazioni Generali

Le azioni della maggiore compagnia assicurativa italiana sono inserite in un solido trend rialzista che lo ha portato in area 22 euro per azione. Dal punto di vista tecnico il titolo ha rotto al rialzo i massimi di inizio 2022, con gli acquisti che sono proseguiti anche nelle ultime settimane.
Operativamente il target price a un anno è in linea con i valori attuali (21,7 euro, -1%), confermando che il mercato vede il titolo correttamente prezzato. La barriera è collocata a 13,284 euro, una quarantina di centesimi sotto i minimi di fine 2022. Anche in questo caso ci troviamo quindi su valori di prezzo ben ragionati. Da notare, inoltre, come prima di arrivare su questi livelli, ci siano numerosissimi altri supporti, fra cui 20,7 euro, 20 euro, così come l’area supportiva compresa tra i 18 e i 16,5 euro.

Banco BPM

Strike in area 5,50 per Banco BPM, reduce da un ottimo avvio di 2024, che di fatto prosegue il cammino rialzista del titolo in questi ultimi anni. La Banca ha recentemente annunciato i dati di bilancio relativi al 2023, con profitti che hanno raggiunto quota 1,26 miliardi di dollari, in aumento dell’85% rispetto al 2022. Non soltanto: anche l’outlook per il 2024 è positivo, con i tassi alti che potrebbero mantenere elevata la marginalità del settore bancario. Numeri alla mano, Banco BPM si attende un utile netto nel 2024 di 0,9 euro per azione. Da ricordare, poi, il target medio a 12 mesi degli analisti, che vedrebbero il titolo oltre quota 6 euro a inizio 2025. Per quanto riguarda la barriera (posta al 60%) anche in questo caso è posizionata su livelli di prezzo che per il titolo appaiono strategici dato che si trova a quota 3,30 euro, 
Esaminando i valori chiave del certificato, la barriera in area 3,30.

Enel

Se osserviamo il trend, fra i tre titoli sottostanti Enel è quello meno tonico, con un 2024 iniziato al ribasso. Allargando lo zoom ed inserendo nell’analisi anche gli anni precedenti, lo scenario cambia. Le quotazioni dell’azienda leader nel settore elettrico sono scese nel 2022, sui timori dei rialzi dei tassi di interesse. Lo scenario è cambiato nel 2023, con forti rialzi (in particolare nella prima parte dell’anno), poi seguito da una fase di lateralità, con movimenti fra 5,40 e 6,80 euro.

Considerando l’elevato indebitamento della Società, se i tassi di interesse dovessero effettivamente scendere - come ampiamente previsto dai mercati - potremmo assistere ad un’ulteriore ripresa. In ogni caso, la barriera è decisamente lontana, in quanto collocata in area 3,50 euro, su valori non raggiunti nemmeno durante il covid o durante i ribassi del 2022.

Nella tabella qui sotto troviamo riassunte tutte le principali caratteristiche del nuovo strumento di BNP, uno dei primi della nuova famiglia di "All Coupon", che ricordiamo avere il punto di forza di pagare tutte le cedole dovute fino alla naturale scadenza in caso di richiamo anticipato.

Ricordiamo, inoltre, che alla pagina di Websim analisi certificati avanzata, trovate tutte le caratteristiche principali del prodotto riassunte, tra cui i livelli di strike, le barriere, la distanza da strike e barriera dei titoli o indici, volatilità implicita a 1 anno e correlazione dei sottostanti, oltre a tanti altri dati utili per valutare il prodotto.
 


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