Borsa di Milano piatta, salgono le società del petrolio

Eni +1%, Tenaris +2%, Saipem +1,8%. Il greggio del Mare del Nord, tipo Brent, guadagna quasi l'1% a 62,5 dollari il barile. Ieri le quotazioni sono salite di oltre il tre per cento

Autore: Rosa Aimoni
La città pulsa di energia, con ciminiere e serbatoi all’orizzonte.

Le borse dell'Europa sono contrastate, i future di Wall Street sono invariati.

Indice Euro Stoxx 50 +0,5%. FtseMib di Milano -0,1%. Dax di Francoforte +0,1%, Cac40 di Parigi +0,6%.

Tra i settori al rialzo spiccano Lusso e Energetici.

Germania

La produzione industriale tedesca è aumentata dello 0,8% su base mensile a novembre, in rallentamento rispetto all'aumento rivisto del 2% di ottobre e superando le previsioni di un calo dello 0,4%. La crescita sostenuta è stata trainata principalmente da un forte rimbalzo nel settore automobilistico (+7,8%) e dagli aumenti nell'ingegneria meccanica (+3,2%) e nella manutenzione e assemblaggio di macchinari (+10,5%).

Il surplus commerciale della Germania si è ridotto a 13,1 miliardi di euro a novembre, in calo rispetto ai 17,2 miliardi rivisti al rialzo di ottobre e ben al di sotto delle aspettative di 16,5 miliardi. Si tratta del surplus commerciale più basso da dicembre 2022, con le esportazioni in calo e le importazioni in aumento.

Titoli sotto la lente 

Azimut. Nel 2025 la raccolta ha raggiunto 32,1 miliardi di euro, includendo M&A (17,9 mld), sopra la guidance di 28–31 mld. La raccolta di dicembre è stata pari a 14,1 mld, interamente guidata da operazioni di M&A (NSI e Knox Capital), mentre la raccolta organica ha raggiunto 9 mln a causa di effetti temporanei una tantum. 

Banco BPM +0,4%. Le “nuove” regole sul golden power potrebbero consentire a Crédit Agricole di muoversi su Banco BPM senza una reale possibilità per il Governo italiano di bloccare un’operazione. Non è chiaro se Unicredit possa tornare sullo stesso dossier.

Buzzi +1% Berenberg ha alzato il target price a 50 euro, da 44 euro, giudizio Hold confermato. 

Eni +1%.

Ferrari -Jefferies ha tagliato il target price a 362 dollari da 401 dollari, Ubs a 555 dollari da 563 dollari.  Deutsche Bank a 540 dollari, dai 460 precedenti. 

Leonardo +0,4%.

Nexi -0,5%. Morgan Stanley ha ridotto il target da 4,75 a 3,85 euro.

Saipem +2%.

Stellantis +1%. Barclays ha tagliato il target price a 10 euro, dai 12,5 precedenti. 

Stm - Citi ha alzato il target price a 30 euro, dai 26 euro precedenti. 

Telecom Italia  +1%.  Secondo quanto riporta Reuters, non ci sarà un giro di vite pesante contro i giganti del web come Google, Meta, Netflix, Microsoft o Amazon nell'ambito della revisione delle norme digitali Ue, nonostante le richieste del settore telco. Lo affermano fonti a conoscenza diretta del dossier. 

Tenaris +2%.

UniCredit - Giovedì ha emesso con successo un bond Senior Preferred con scadenza 4,5 anni richiamabile dopo 3,5 anni per un importo di 1,25 miliardi di Euro e un titolo Senior Preferred con scadenza a 10 anni per 750 milioni di Euro, rivolti a investitori istituzionali. L'emissione è avvenuta in seguito a un processo di book building che ha raccolto domanda complessiva per oltre 7,3 miliardi di Euro, con più di 350 ordini da parte di investitori a livello globale, si legge nel comunicato. 

Fuori dal paniere principale 

Brembo - Nel 2025 ha ottenuto il rating doppia "A" di sostenibilità ambientale da parte di Cdp, si tratta dell'unica società in Italia ad ottenere questo risultato.



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