Banche e tech portano su Wall Street, cade il petrolio, sale il dollaro
L'indice KBW delle banche guadagna quasi il 2% dopo quattro sedute filate di ribasso, Goldman Sachs +4%, Morgan Stanley +4%. L'indice Ftse Mib di Milano è in rialzo dello 0,3%

Cambia il senso della rotazione settoriale e a Wall Street ripartono i tech.
Indice Nasdaq +0,8%, S&P500 +0,5%.
Prosegue la corsa dell'indice Russell 2000, in rialzo dello 0,4% a 2665 punti, nuovo massimo storico, +7,2% da inizio anno.
Cosa muove i prezzi
A risvegliare il tema dell'intelligenza artificiale sono state stamattina le comunicazioni del trimestre di Taiwan Semiconductor Manufacturing. Non solo, c'è anche il contributo dei dati macroeconomici, quelli usciti oggi mostrano allontanano la minaccia di una recessione o di un rallentamento della crescita economica.
Infine, c'è la spinta delle banche, l'indice KBW guadagna quasi il 2% dopo quattro sedute filate di ribasso: oggi sono usciti i dati del trimestre di Morgan Stanley e Goldman Sachs.
Dati macroconomici
Le nuove richieste settimanali di disoccupazione sono scese a 198mila, dalle 208mila precedenti, meglio delle attese di 215mila.
Positivi anche gli altri due dati. L'indice sulla Filadelfia Fed sulla fiducia commerciale di gennaio è salito a 12,6, dai -10,2 precedenti, molto meglio delle attese di -1,4.
Nello stesso periodo, la manifattura dello Stato di New York è salita a 7,7, dai -3,7 precedenti (revisionato da -3,9), sopra le attese di 1.
Si è raffreddato nelle ultime ore il fronte geopolitico, è venuta meno l'aspettativa di un'azione militare degli Stati Uniti in Iran, dopo le dichiarazioni prudenti di Donald Trump. Anche sulla Groenlandia i toni del presidente sono stati concilianti. Nel cortile di casa, i Caraibi, gli Stati Uniti si comportano da padrone di casa: oggi i marines della portaerei Gerald Ford hanno sequestrato un'altra nave petroliera, la sesta nel giro di poche settimane.
Europa
Indice Stoxx 600 +0,4%. Anche in Europa, tra i protagonisti della seduta ci sono i titoli delle aziende del tech: ASM International +11%, massimo dal luglio del 2024. VAT Group, azienda attiva nell'industria dei semiconduttori, è in rialzo del 15% a Zurigo. L'indice Stoxx Technology sale di quasi il 2%.
L'indice Ftse Mib di Milano è in rialzo dello 0,3%, Prysmian +3,3%, in sintonia con il rimbalzo dei tech e la ripartenza del tema dell'intelligenza artificiale. Banco BPM +2,7% +2,7%. A2A +2%. In calo, nella scia del prezzo del petrolio, Eni -2%. Debole il lusso in tutta Europa, a Milano Moncler -1,7%.
Macrovariabili
Dollaro in rialzo, per effetto dei dati macroeconomici. Il cambio con l'Euro è intorno a quota 1,16 per la prima volta da inizio dicembre.
Oro -0,2% a 4.617 dollari l’oncia.
Argento -3% a 90 dollari.
Il petrolio cade in ribasso. WTI -4,8% a 59,2 dollari al barile.
Rendimento del Treasury 10 anni +2 punti base al 4,15%.
Bitcoin -2% a 95.500 dollari.
Titoli sotto la lente
Applied Materials e Lam Research: I fornitori TSMC sono in rialzo di oltre il 5%. Anche i componenti dei cosiddetti “Magnificent Seven”, tra cui Nvidia e Alphabet, stanno registrando performance positive, sebbene più contenute.
BlackRock +5% Il più grande gestore patrimoniale al mondo ha riportato utili e ricavi superiori alle aspettative, portando il titolo a +1,7%. L’utile rettificato per azione è stato di 13,16 dollari, rispetto ai 12,21 dollari previsti dagli analisti intervistati da LSEG. I ricavi sono stati di 7,01 miliardi di dollari, contro i 6,69 miliardi stimati dal consenso.
Goldman Sachs +3,5%. L'istituto ha registrato un calo dei ricavi netti nel quarto trimestre, segnalando una svalutazione legata al trasferimento del massiccio programma di carte di credito di Apple a JPMorgan Chase. Sorprendono invece gli utili per azione, arrivati a 14,01 dollari, rispetto alle aspettative di 11,48 dollari.
Morgan Stanley +5%. La banca ha chiuso il quarto trimestre del 2025 con un utile di 4,4 miliardi di dollari, in crescita del 18,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. L'utile per azione è di 2,68 dollari, a fronte dei 2,44 dollari attesi dal consensus di mercato. I ricavi sono aumentati del 10,3% a 17,9 miliardi.
Nvidia +2%.
Ocular Therapeutix sale di oltre il 20% dopo la notizia che Sanofi sta preparando un’offerta di acquisizione più alta per la società.
Settore chip - I risultati di Taiwan Semiconductor, migliori delle attese, hanno alimentato un rally nei titoli dei chip di memoria. Sandisk +5%, Western Digital +3,5%, Micron Technology e Seagate Technology +3%.
Spotify. Le azioni salgono di oltre l’1% dopo che il gigante dello streaming audio ha annunciato l’aumento del prezzo dell’abbonamento negli Stati Uniti, da 11,99 a 12,99 dollari al mese.
Taiwan Semiconductor Manufacturing. Il produttore di chip taiwanese e quotato anche negli States balza del 6,6% dopo aver registrato un altro trimestre record.
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