Wall Street verso una chiusura mensile in calo, future giù
Febbraio è stato segnato dai timori di una bolla legata all’intelligenza artificiale e dai possibili effetti dirompenti di questa nuova tecnologia sul diversi settori.

I future Usa sono in calo. Nasdaq -0,3%. S&P 500 -0,4%, i due indici si avviano a chiudere il mese in calo.
Febbraio è stato segnato dai timori di una bolla legata all’intelligenza artificiale e dai possibili effetti dirompenti di questa nuova tecnologia sul diversi settori.
Oggi usciranno i prezzi alla produzione, il PMI Chicago e la spesa edilizia.
Tornano in primo piano le preoccupazioni geopolitiche collegate ai rapporti fra Iran e Usa. Nonostante i progressi nei colloqui fra i due Paesi, il presidente Usa, Donald Trump, ha avvertito con toni perentori che l'Iran dovrà porre termine al suo programma nucleare.
Un altro fronte caldo riguarda le tensioni fra Pakistan e Afghanistan. Le forze armate pakistane hanno risposto agli attacchi afghani con dei raid aerei. Il ministro della Difesa pakistano Khawaja Muhammad Asif ha detto che "la pazienza è finita", e ha definito quella con l’Afghanistan una "guerra aperta".
Macrovaribili
Treasury. Rendimento decennale al 3,98%, -2 punti base,
Petrolio WTI +3%, condizionato dalle tensioni internazionali.
Oro +0,5% sopra i 5.180 dollari l'oncia.
Dollaro poco mosso contro euro, cambio a 1,180.
Bitocoin -1,3%.
Titoli sotto la lente a Wall Street
Autodesk +6%. La società di software ha fornito una guidance superiore alle stime, con ricavi annuali compresi tra 8,10 e 8,17 miliardi di dollari, rispetto ai 7,97 miliardi stimati. Anche i risultati del quarto trimestre, sia a livello di ricavi sia di utili, hanno superato le aspettative.
Block +20%. La società di pagamenti licenzierà oltre 4.000 dipendenti, pari a circa la metà del suo organico.
CoreWeave -9%. Nel quarto trimestre, la società di infrastrutture cloud ha riportato un EBITDA rettificato di 898 milioni di dollari, inferiore ai 929,1 milioni attesi. Anche la guidance sui ricavi del primo trimestre è risultata inferiore alle stime.
Dell Technologies +10% grazie a solidi risultati del quarto trimestre. Dell ha registrato un utile rettificato di 3,89 dollari per azione, rispetto ai 3,53 dollari attesi dagli analisti. Anche i ricavi, pari a 33,38 miliardi di dollari, hanno superato le stime di 31,73 miliardi di dollari.
Intuit -4%. Il produttore di TurboTax prevede per il terzo trimestre fiscale utili rettificati compresi tra 12,45 e 12,51 dollari per azione, al di sotto del consenso FactSet di 12,97 dollari per azione. La società ha inoltre confermato le previsioni per l’intero esercizio, sempre inferiori alle stime di Wall Street.
Netflix +8%. Si è ritirata dalla corsa per acquisire Warner Bros. Discovery, spianando la strada al concorrente Paramount Skydance.
Rocket Lab -4%. La società spaziale prevede per il primo trimestre una perdita rettificata compresa tra 21 e 27 milioni di dollari, superiore ai 17 milioni di dollari previsti da FactSet.
Zscaler -9%. I ricavi differiti di Zscaler per il secondo trimestre si sono attestati a 2,36 miliardi di dollari, mentre il consenso di StreetAccount era di 2,45 miliardi. Anche il valore delle fatturazioni ha deluso, fermandosi a 819,8 milioni di dollari contro gli 893,3 milioni attesi dagli analisti.
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