Wall Street si muove contrastata. Il Nasdaq, l'indice dei titoli tecnologici, perde lo 0,4%. L'S&P 500 è piatto, in prossimità dei massimi della storia. Il Dow Jones sale dello 0,3%.
L’appetito per il rischio dei trader è mutevole dopo il brusco calo dei metalli che alla fine della scorsa settimana aveva innescato prese di profitto su azioni e cripto, mentre la stagione delle trimestrali prosegue.
Secondo i dati raccolti da Bloomberg Intelligence, tra le 178 società dell’S&P 500 che hanno pubblicato i risultati, il 79% ha superato le stime degli analisti, il 16% le ha mancate.
Dati macro e Fed
Oltre agli utili, gli investitori tengono d'occhio anche i prossimi dati economici e i segnali provenienti dalla Federal Reserve, per cercare nuovi indizi sulle prospettive dei tassi di interesse.
La nuova parziale chiusura delle attività federali, tuttavia, sta incidendo sulla pubblicazione dei report macro. I numeri sui posti vacanti Jolts, programmato inizialmente per oggi, è stato rinviato. A Washington, i parlamentari stanno però lavorando su una legge volta a trovare una soluzione per ripartire a pieno regime. Difatti, lunedì sera la Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti ha esaminato un disegno di legge approvato dal Senato, con la votazione finale prevista per oggi.
Usa e India
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato che i dazi sui beni indiani verranno ridotti dal 50% al 18% in cambio dell’interruzione, da parte di Nuova Delhi, degli acquisti di petrolio russo e dell’abbassamento delle barriere commerciali. Trump ha anche citato, senza troppi dettagli, un impegno indiano a "comprare americano” per oltre 500 miliardi di dollari tra energia, tecnologia e altre merci.
Macrovariabili
Oro in rialzo sopra i 4.921, +6%. Argento +12% a 88,39 dollari.
Petrolio Wti +1%.
Treasury, rendimento in rialzo al 4,28%.
Cambio euro dollaro in lieve rialzo a 1,179.
Bitcoin volatile, adesso in calo dell'1% sotto i 78.000 dollari.
Titoli sotto la lente
AMD +1%. Pubblicherà i risultati a mercati chiusi.
Alphabet +0,2% dopo aver segnato un nuovo massimo storico.
Palantir +7% Il fornitore di software ha superato le stime. Nel quarto trimestre, gli utili rettificati sono stati pari a 0,25 dollari per azione, contro i 0,23 dollari attesi dagli analisti. I ricavi sono stati pari a 1,41 miliardi di dollari, sopra i 1,33 miliardi attesi.
Merck +3%. Il colosso farmaceutico sale anche se ha fornito una guidance tiepida per il 2026. L’azienda si prepara a perdere alcune la protezione di alcuni brevetti e ad affrontare la concorrenza dei farmaci generici. Merck prevede ricavi compresi tra 65,5 e 67 miliardi di dollari per l’anno. Gli analisti si aspettavano ricavi intorno ai 67,6 miliardi.
PepsiCo +2%. Il gigante degli snack e delle bevande ha riportato utili e ricavi del quarto trimestre superiori alle attese degli analisti. Tuttavia, la guidance non è stata brillante. Nel periodo, l'Eps core ha raggiunto 2,26 dollari, sopra le stime di 2,23 dollari. Per il 2026, la società stima ricavi organici in rialzo fra il +2% e il +4%, sotto la media delle stime del +2,7%.
PayPal -16%. L'Eps trimestrale è risultato pari a 1,23 dollari, ben sotto alle attese di 1,28 dollari. La società ha inoltre annunciato che l’amministratore delegato, Alex Chriss, sarà sostituito dall’ad di HP, Enrique Lores.
Pfizer -4%. Ha confermato una guidance moderata, che ha messo in ombra il superamento delle stime su utili e ricavi trimestrali. Nel quarto trimestre, i ricavi sono stati pari a 17,56 miliardi, sopra le stime di 16,94 miliardi. L'Eps rettificato ammonta a 0,66 dollari, in rialzo rispetto ai 0,63 dollari dell'anno precedente.
Super Micro Computer poco mosso. Pubblicherà i risultati a mercati chiusi.