Wall Street scende tra tensioni geopolitiche e caos dazi
Gli investitori seguiranno con attenzione il discorso sullo Stato dell’Unione di Trump martedì e, inoltre, c'è attesa per i risultati di Nvidia il giorno successivo

Wall Street si muove in ribasso. Nasdaq -0,4%, S&P 500 -0,1%.
L’incertezza sulla politica commerciale americana offusca il sentiment: dopo che la Corte Suprema ha annullato i dazi reciproci del presidente Donald Trump, gli investitori valutano il potenziale impatto di una nuova tariffa globale del 15% che la Casa Bianca vuole introdurre trovando altre vie legali. C'è poca chiarezza su cosa accadrà ai Paesi con accordi commerciali esistenti. Tuttavia, funzionari statunitensi di alto livello, incluso il Rappresentante per il Commercio Jamieson Greer, hanno detto che la decisione della corte non annullerà i negoziati già conclusi.
I mercati sono alle prese anche con le preoccupazioni sull'impatto dell'intelligenza artificiale (e investimenti annessi), e con le tensioni in Medio Oriente. Gli Usa sarebbero pronti a sferrare un potenziale attacco all'Iran. Gli investitori seguiranno con attenzione il discorso sullo Stato dell’Unione di Trump martedì e, inoltre, c'è attesa per i risultati di Nvidia il giorno successivo.
Macro. Gli ordini di fabbrica di dicembre sono scesi del -0,7%, dal +2,7% precedente, in linea con le attese.
Gli ordini di beni durevoli sono diminuiti del -1,4%, in line al dato precedente e alle attese.
Fed, parla Waller
Il governatore della Federal Reserve Christopher Waller ha detto che la sua decisione sul sostegno a un taglio dei tassi di interesse dipenderà dai prossimi dati sul mercato del lavoro. Waller ha spiegato che potrebbe essere opportuno mantenere i tassi invariati quando il Federal Open Market Committee si riunirà il 17-18 marzo, se i numeri indicheranno che i rischi di ribasso per il mercato del lavoro sono diminuiti. "Ma se le buone notizie sul mercato del lavoro di gennaio venissero riviste o svanissero a febbraio, ciò avvalorerebbe la mia posizione espressa durante l'ultima riunione del FOMC, secondo cui una riduzione di 25 punti base del tasso di riferimento era appropriata e che tale taglio dovrebbe essere effettuato durante la riunione di marzo".
Macrovariabili
Euro stabile a 1,1792 dollari.
Petrolio WTI +0,3% a 66,66 dollari al barile. Stati Uniti e Iran terranno il prossimo round di colloqui giovedì a Ginevra.
Gas in ribasso dello 0,3% in Europa.
Oro +1% a 5.146 dollari l'oncia.
Rendimento Treasury al 4,07%, in rialzo di un punto base.
Bitcoin -2% a 66.212 dollari.
Titoli sotto la lente
Compagnie aeree. United Airlines, American Airlines e Delta Air Lines in calo dell'1% dopo che sono state costrette a cancellare diversi voli negli Usa a causa di una violenta tempesta di neve che ha colpito la regione nord-orientale del Paese.
Corning +3%. UBS ha alzato il target price a 160 da 125 dollari. Gli analisti prevedono ulteriori rialzi per il produttore di fibra ottica grazie all’aumento della spesa dei colossi tecnologici nei data center.
Domino’s Pizza +5%. Le vendite negli Stati Uniti nel quarto trimestre sono cresciute del 3,7%, superando la stima di consenso di FactSet del 3,1%. Anche i ricavi complessivi hanno battuto le aspettative, attestandosi a 1,54 miliardi di dollari rispetto alla stima di 1,52 miliardi.
Eli Lilly +3%. La rivale Novo Nordisk ha dichiarato che il suo farmaco di nuova generazione per la perdita di peso - CagriSema - non ha raggiunto gli standard desiderati.
Gilead Sciences poco mosso. La società ha raggiunto un accordo per acquisire Arcellx (+78%) per 7,8 miliardi di dollari, ovvero 115 dollari per azione in contanti. Arcellx si concentra su immunoterapie per pazienti oncologici e altre persone affette da malattie incurabili. L’operazione dovrebbe concludersi nel secondo trimestre.
Merck +0,5%. Dividerà la sua attività nel settore della salute umana in due divisioni, riporta il Wall Street Journal.
Nvidia +1,6%. Mercoledì usciranno i risultati del colosso dei semiconduttori. Gli investitori sperano che l’amministratore delegato Jensen Huang fornisca indicazioni sui costi e gli impieghi dell'intelligenza artificiale.
Software. Diversi titoli sono un calo dopo essere stati declassati a “hold” da Jefferies. La società di investimento ha osservato che tali società possono essere colpite da soluzioni concorrenti basate sull'intelligenza artificiale, oltre ad altri fattori specifici. Monday.com e Freshworks giù del 3%. In calo anche DocuSign e Workday.
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