Omer - 2H24 superiore sulle divisioni “DV” e “Core”
OMER ha superato le aspettative per la seconda metà FY24 grazie a La Dolce Vita e una crescita del core, con solide prospettive per FY25 e opportunità di espansione.
- Data studio
- 28/03/25
- Target di lungo termine
- 5.40€
- Potenziale upside
- 28.57%
- Giudizio
- OUTPERFORM
Data studio
28/03/25
Target di lungo termine
5.40€
Potenziale upside
28.57%
Giudizio
OUTPERFORM
OMER ha presentato risultati per la seconda metà del FY24 che sono stati forti e superiori alle attese, supportati da La Dolce Vita e una solida crescita del core. Ancora più importante, i prospetti per il FY25 sembrano solidi grazie a un crescente backlog e a un'esecuzione mirata dei nuovi e dei progetti esistenti. Notizie positive sono emerse anche su La Dolce Vita, con un riconoscimento dei ricavi anticipato rispetto alle aspettative ma, soprattutto, una maggiore profittabilità. Anche se contribuisce in misura ridotta al nostro TP a causa della sua natura "una tantum", vediamo un significativo potenziale di crescita che verrà sbloccato una volta che offrirà un business più ricorrente (cioè, attendiamo maggiori dettagli sul successo commerciale). Complessivamente, confermiamo la nostra visione positiva sul titolo, aumentando il nostro TP a €5.4 (da €5.0) su stime più alte e roll-over, con azioni che trattano a un attraente 5.2x/4.7x EV/EBITDA FY25/26.
Analisi
Risultati 2H/FY24: forti e ben superiori alle stime. I ricavi sono stati di €44.7/84.0 mln (exp. 35.9/75.1), in crescita del +30/25% YoY; EBITDA €10.8/18.7 mln (exp. 7.5/15.5), +36/24% YoY con margini del 24.1/22.3% (+1.0/-0.1 YoY). La significativa differenza nei ricavi (~€9 mln totali) riflette il contributo di La Dolce Vita (~€6 mln), che abbiamo escluso con prudenza in attesa della firma del contratto finale, ma anche operazioni core più forti (~€3 mln). L'utile netto è stato di €6.6/11.1 mln (exp. 4.5/9.1 mln), +40/33% YoY grazie a risultati operativi superiori. La cassa netta è stata di €19.9 mln, al di sotto delle nostre previsioni di 22.1 a causa di un NWC superiore legato a La Dolce Vita. Un forte backlog supporta la crescita. Nell'FY24, il backlog solido è aumentato notevolmente da €125 mln nell'FY23 a €168 mln (>2.0x ricavi), guidato dalla conversione dal backlog soft, che è leggermente diminuito. L'azienda ha assicurato contratti chiave come 40 treni Frecciarossa di Trenitalia con Hitachi (~€22 mln, 2025-28), 221 carrozze Chicago Metra con Alstom (~€21 mln, 2025-29), 130 treni regionali tedeschi con Knorr-Bremse (~€9 mln, 2024-27), e 83 treni Amtrak americani con Siemens (~€4 mln, 2024-2028).
Outlook 2025: l'attività è destinata a proseguire a buon ritmo. Il management punta a consolidare i risultati raggiunti nel FY24 concentrandosi sull'implementazione dei progetti di vecchia data oltre allo sviluppo di quelli appena acquisiti. Complessivamente, crediamo che le prospettive supportino la nostra stima, che vede i ricavi a €86.9 mln (+3% YoY), supportati sia dalle operazioni core (+Italia, -USA) sia da La Dolce Vita (vedi sotto per i dettagli). L'EBITDA è previsto a €19.3 mln (+3% YoY), implicando margini stabili al ~22%.
Rischio dazi: situazione incerta, ma OMER ha mitigato in parte. Il management ha riconosciuto l'incertezza riguardo a potenziali dazi statunitensi sull'alluminio, ma riteniamo che il rischio sia gestibile alla luce di: i) esposizione ai ricavi USA del 6%; ii) un impianto di produzione locale; iii) l'esportazione di beni semilavorati dall'Italia dovrebbe essere esentata dalle tariffe sulle materie prime; iv) la maggior parte dei componenti è stata consegnata nel FY24; v) in corso negoziazioni relative alle clausole di passaggio dei prezzi con i clienti per compensare un'eventuale inflazione dei costi.
Notizie positive dal progetto La Dolce Vita. La produzione del primo treno è iniziata nel FY24 e si concluderà nel FY25, insieme al secondo treno per la consegna nel FY26. I ricavi per treno sembrano in linea con le stime (~€8 mln), mentre la profittabilità sembra essere superiore alle aspettative precedenti (>22% contro 17% prev.). Continuiamo a trattare DV come un "una tantum", mantenendo un'aggiunta di €0.10 al nostro TP poiché i benefici già riconosciuti nel FY24 sono compensati da un valore di progetto più alto su margini più forti (€0.13 contro €0.10 prev.). Un maggiore potenziale di crescita è nel passaggio a un modello ricorrente, subordinato al successo del progetto e all'espansione regionale (1 treno/anno aggiungendo ~€0.40 al TP). Il promotore detiene un'opzione per altri 4 treni, con discussioni in corso su un progetto simile in Arabia Saudita. Le nostre stime includono ricavi di ~€8/3 mln per FY25/26.
Variazione nelle stime
Cambiamento nelle stime. Stiamo aumentando il nostro EPS dell'11% in media per FY25/26, guidati dai contributi del progetto La Dolce Vita (precedentemente escluso) e operazioni core leggermente superiori riflettendo una base di partenza più alta (3% ex-DV).
La view degli analisti
Giudizio: OUTPERFORM confermato; TP a €5.40 da €5.0.
Azioni menzionate
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